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La staffetta paralimpica lascia il Molise, il messaggio degli atleti: “Disabilità è vivere in modo diverso la vita”

Dall’Alto Adige alla Sicilia, passando per Termoli, Larino e Campobasso. Obiettivo Tricolore, la staffetta voluta da Alex Zanardi, anche quest'anno ha riunito l’Italia ed è tornata in Molise

Termoli, Larino e oggi Campobasso. La staffetta paralimpica “Obiettivo 3” che ha fatto tappa in Molise sta percorrendo gran parte dell’Italia e nelle ultime 48 ore ha attraversato anche la nostra regione.

staffetta tricolore termoli lorena ziccardi adamo peschi

Ieri (19 luglio) la tappa a Termoli, nei pressi del castello Svevo dove è arrivato Fabio Serraiocco per cedere il testimone a Lorena Ziccardi e Adamo Peschi, partiti poi alla volta di Larino. Questa mattina invece, da Campobasso, Antonello Pizzi è partito alla volta di Benevento. La staffetta, ideata da Alex Zanardi, e promossa anche dal Cip Molise, prevede 65 tappe, organizzate in 18 regioni d’Italia da Nord a Sud con il coinvolgimento di 70 atleti.

Giovani atleti che con lo sport diffondono un messaggio di tenacia e coraggio rispetto alle avversità a cui spesso la vita sottopone.

Adamo Peschi, alla partenza da Termoli, ieri ha voluto salutare Alex Zanardi “che presto tornerà a gareggiare con noi” ha detto, ma ha anche voluto trasmettere un messaggio ai più giovani: “Ragazzi, non abbassate mai la testa. Vivete con audacia e coraggio, senza fermarvi né arrendervi mai perché alla fine la disabilità è soltanto un modo diverso di vivere la vita”.

Un lungo appaluso da parte di tutte le autorità presenti (per Termoli c’era l’assessore allo Sport Michele Barile), tra cui anche l’assessore regionale alle Politiche sociali che per questi giovani ha avuto parole di grande apprezzamento. “Sono giovani da cui ognuno di noi dovrebbe imparare – ha detto Filomena Calenda – e li ringrazio personalmente uno ad uno per quanto fanno. E ringrazio ‘Obiettivo tre’ ma anche la presidente del Cip, Donatella Perrella, sempre attenta a queste iniziative”. Questa mattina, invece, a Campobasso è stato l’assessore alle Attività Sportive, Luca Praitano, a fare omaggio del gagliardetto del Comune agli staffettisti e a tutto il Cip Molise.

“Dopo lo stop imposto dalla pandemia, lo sport è ripartito con una maggiore consapevolezza di quanto sia importante ciò che riesce a creare e a sviluppare, in termini di benessere psicofisico e socialità, all’interno delle comunità – ha dichiarato l’assessore Praitano –. Un evento come questo di oggi ne è la dimostrazione lampante e ci avvicina in modo diretto alla realtà, fatta di passione e sacrifici, che lo sport richiede a chi lo pratica, donandogli però in cambio una ricchezza e una varietà di stimoli utili ad affrontare le sfide della vita quotidiana in ogni settore. Ringrazio il Cip Molise – ha detto in conclusione Praitano – e chi ha coordinato e messo su questo progetto itinerante della staffetta Obiettivo 3, per aver voluto rendere partecipe di un momento così significativo anche la città di Campobasso, con la partenza della tappa che condurrà gli staffettisti a Benevento.”