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La Pilkington produrrà vetro per l’edilizia. Speranza anche per i lavoratori molisani

L'azienda giapponese Nippon Sheet Glass che detiene lo stabilimento di San Salvo al confine col Molise ha comunicato ai sindacati l'importante novità che potrebbe salvare tanti posti di lavoro nel prossimo futuro dopo le gravi difficoltà dovute alla pandemia

La Pilkington di San Salvo, importante industria di San Salvo al confine con il Molise, produrrà vetro per l’edilizia, con l’obiettivo di far fronte alla crisi dovuta al crollo delle richieste per il mercato dell’auto.

Si tratta di un’importante novità che apre spiragli per il mantenimento dei posti di lavoro. Attualmente l’azienda sansalvese dà lavoro a circa 2.500 persone, con una massiccia presenza di operai molisani, sia dell’area costiera che della zona trignina.

Negli scorsi mesi di pandemia le difficoltà dell’azienda che da anni è in mano al gruppo giapponese Nippon Sheet Glass, avevano portato la proprietà ad annunciare profondi cambiamenti e un forte ridimensionamento dell’occupazione. Oggi invece una notizia positiva.

“Nelle giornate del 15 e 16 luglio si sono tenute le assemblee retribuite in NSG Pilkington, organizzate in macroaree e diverse fasce orarie per assicurare il rispetto delle procedure di sicurezza – scrivono i sindacati Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec e Ugl chimici -. La crisi generata dalla pandemia e la conseguente riduzione dell’immatricolazioni di auto in Europa hanno imposto al Gruppo un programma di profonda trasformazione con la riduzione di costi fissi ed un’accelerazione all’automazione, al fine di recuperare competitività, efficienza e quindi liquidità. I volumi produttivi per l’anno corrente sono purtroppo influenzati negativamente sia dalla riduzione delle vendite di auto sia dalla grossa difficoltà dei costruttori di approvvigionare taluna componentistica non disponibile (semiconduttori, plastica); tali mancanze determinano forti perdite economiche per l’Azienda e fermate ricorrenti e improvvise con ricorso agli ammortizzatori sociali”.

La novità è stata annunciata ai sindacati appena 48 ore fa. “Il 15 luglio, tuttavia, l’Azienda ci ha comunicato una notizia importantissima, frutto di una continua e incalzante attività sindacale in questo ultimo periodo, vitale per il prossimo futuro del Sito di San Salvo. Infatti, nonostante durante il periodo di Total Lockdown, i due Float a ciclo continuo siano rimasti accesi per 43 giorni con produzione di vetro destinato a rottamazione, generando perdite legate ai costi diretti (materia prima, energia e lavoro) di oltre 12 milioni di euro (solo parzialmente compensati da un recente ristoro di 4,4 milioni di euro dalla Regione Abruzzo), il Gruppo ha annunciato la riparazione a caldo del Float SS2, che ne allungherà la vita produttiva di alcuni anni assicurando quindi il vetro alle seconde lavorazioni.

Inoltre, altra fondamentale informazione, l’attuale insaturazione dei Float derivante dal mercato dell’auto sarà compensata con produzioni per il mercato dell’edilizia, spinto fortemente dal sistema sisma-bonus ed ecobonus per le costruzioni. Questa ulteriore dimostrazione di fiducia del Gruppo NSG nel nostro Sito, nonostante le difficoltà finanziarie degli ultimi anni, si unisce agli oltre 50 milioni di euro di investimenti effettuati con l’ultimo piano industriale, rappresentando per tutti uno stimolo a continuare il confronto per uscire insieme da questa grave crisi”.

Secondo i sindacati “gli spunti emersi dai lavoratori durante le assemblee sono stati numerosi; ci hanno chiesto di spronare ed incalzare l’azienda sulle seguenti tematiche: continuare ad investire sull’innovazione tecnologica, porre attenzione ai costi delle attività svolte dai fornitori, messa in campo di iniziative volte a migliorare la saturazione delle linee produttive per recuperare salario, ridurre gli esuberi e la cassa integrazione creando nuove opportunità lavorative. Altro aspetto rimarcato è l’accesso al contratto di espansione per far in modo che nessun lavoratore esca dal ciclo produttivo in modo forzoso, favorendo invece l’anticipo pensionistico e creando le condizioni per un ricambio generazionale vitale per le trasformazioni del mondo del lavoro. Nelle prossime settimane tutte le organizzazioni sindacali chiederanno incontri all’azienda volti ad affrontare i temi sopraelencati”.