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Il tour di Matteo Salvini tocca anche il Molise: il leader a Termoli per il referendum sulla riforma della giustizia

In agenda c'è ufficialmente la campagna di raccolta delle firme per i sei quesiti referendari, ma non è escluso che il leader leghista faccia il punto sul voto a Isernia e sulle alleanze elettorali

Torna l’estate e riprendono anche i tour nelle località turistiche di Matteo Salvini. Non sarà un mojito party simile a quelli che abbiamo visto un paio di estati fa, questa volta il leader della Lega arriverà in Molise per lanciare il referendum sulla riforma della giustizia.

Gazebo saranno allestiti nelle principali città della regione nel prossimo fine settimana a Venafro, Isernia, Campobasso e Termoli.

“Parte la campagna di raccolta firme per i referendum sulla riforma della giustizia”, annuncia l’onorevole Jari Colla. “Mai più casi Palamara, mai più magistratura ostaggio di correnti e giudici politicizzati, certezza della pena. Il 3 e 4 luglio sarò ai gazebo di Venafro, Isernia, Campobasso e Termoli per incontrare i tanti cittadini molisani stanchi di giudici che vogliono processare il nostro leader Salvini solo per aver bloccato i porti e l’immigrazione clandestina”.

Questo il programma di sabato 3 luglio: a Venafro dalle 9.30 alle 13 al mercato, nello stesso orario al mercato di Isernia. Invece a Campobasso il gazebo sarà allestito in piazza Vittorio Emanuele II dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

L’appuntamento clou però, come si legge nella stringata nota inviata oggi pomeriggio dal commissario nominato dal Carroccio per la nostra regione, l’onorevole Jari Colla, è per domenica 4 luglio alle 18.30 in piazza Vittorio Veneto a Termoli, quando parteciperà anche Salvini. All’incontro, oltre a tanti esponenti del partito in Molise, ci sarà anche l’ex assessore alle Politiche sociali Michele Marone, ‘defenestrato’ dal presidente della Regione Donato Toma lo scorso marzo per consentire l’ingresso in Giunta di Filomena Calenda. Difficilmente, sostengono alcuni leghisti molisani, Salvini riaprirà questo capitolo ‘bollente’. Piuttosto con i rappresentanti locali del partito potrebbe fare il punto sulle elezioni amministrative di ottobre e in particolare sulle alleanze a Isernia, città che sarà un test importante per valutare la tenuta del centrodestra nella nostra regione.

Ufficialmente nell’agenda del capo della Lega c’è però la riforma della giustizia e il lancio della campagna per raccogliere firme a sostegno del referendum depositato in Cassazione un mese fa assieme ai Radicali.

“Finalmente gli italiani potranno scegliere una giustizia equa, efficiente e giusta”, ha scritto Salvini in un post su Facebook. Ecco i temi dei sei quesiti: riforma del Csm, responsabilità diretta dei magistrati, equa valutazione dei magistrati, la separazione delle carriere, limiti agli abusi della custodia cautelare e abolizione del decreto Severino.