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Virus in frenata dopo boom della settimana scorsa. Immunizzazione, per “l’ultimo miglio” serve una bella spinta

Dopo i 73 casi della precedente settimana, il virus in Molise fa un piccolo ma importante passo indietro, nonostante la predominante diffusione della contagiosissima variante Delta. Tornano a 0 i ricoveri, così come nelle precedenti settimane con l'unica eccezione della donna di Guglionesi portata al Cardarelli 9 giorni fa e non ancora dimessa. Per le vaccinazioni, in leggero calo rispetto al report precedente, bisogna ora più che mai correre. E molti, anche per la decisione sul Green Pass, lo chiedono a gran voce

Il virus non ha fatto cappotto. La prima notizia da rilevare è che non è andata peggio della settimana scorsa, anzi. Non che l’epidemia possa considerarsi in ritirata, beninteso, ma perlomeno i contagi non si sono espansi come si poteva temere, dopo il boom di casi registrato la settimana scorsa in Molise.

I bollettini sull’epidemia della settimana dal 19 al 25, la penultima di luglio, sommati riferiscono di 56 casi, mediamente 8 al giorno. Il numero di tamponi processati però ha subìto un incremento, passando dai circa 2550 della settimana precedente ai circa 2850 di quest’ultima (circa 400 al dì). Emerge dunque, rapportando il numero di casi con quello dei test, che se il tasso di positività era arrivato al 2.9% la settimana dal 12 al 18 luglio in quella successiva è sceso sul livello del 2%.

Dei 56 casi diagnosticati negli ultimi 7 giorni il numero maggiore (13) si è registrato ad Isernia dove è scoppiato un focolaio tra ragazzi (e dunque relativi familiari) che erano stati in vacanza in un residence in Basso Molise (qui l’articolo). Ma dalle prime evidenze sembrerebbe che il cluster sia stato ben contenuto. 8 i casi rilevati invece nel capoluogo di regione (la settimana precedente erano 10). Significativo poi il decremento di contagi a Guglionesi, che dopo aver raggiunto più di 50 casi di cittadini positivi, in particolare tra i giovani e giovanissimi del posto, vede finalmente riabbassarsi la curva. 7 nuovi casi nell’ultima settimana, ma erano 43 (6 volte tanto) dal 12 al 18 luglio. Inoltre diverse, nel corso della settimana, sono state le guarigioni registrate nel paese bassomolisano.

Questa la situazione degli attualmente positivi comune per comune, aggiornata a ieri, domenica. Complessivamente parliamo di 123 persone (di più dunque rispetto alle 104 di una settimana fa) residenti in 24 (erano 20 domenica scorsa) dei 136 centri della regione. A doppia cifra restano Guglionesi (43), Campobasso (17) e Isernia (16).

Mappa contagi 25 luglio

123 persone dunque sono alle prese, in questo momento, con l’infezione da Sars-Cov-2 ma è importante ribadire che sono tutte asintomatiche o paucisintomatiche, ad eccezione di una cittadina (di Guglionesi) ricoverata dallo scorso 17 luglio al Cardarelli, in Malattie Infettive, ma le cui condizioni cliniche non destano particolare preoccupazione. Tornano ad azzerarsi nuovamente i ricoveri nell’ultima settimana, così come le dimissioni. E anche negli ultimi sette giorni non c’è stata alcuna vittima per il Covid-19: l’ultima risale al 1 luglio.

Rispetto ai precedenti 7 giorni, oltre ad essersi abbassato il numero dei nuovi contagi, è altresì aumentato quello dei guariti. Le persone che si sono negativizzate e che dunque possono dire finalmente addio all’isolamento domiciliare sono state 37 (31 nella precedente settimana) portando il numero complessivo di guariti in Molise dacchè è iniziata la pandemia a 13.264 (su quasi 13.900 persone che hanno contratto il virus in circa un anno e mezzo).

Nota dolente: il numero delle somministrazioni settimanali di vaccini è diminuito, passando dalle circa 20mila dosi della settimana scorsa (e 21.300 di quella precedente ancora) alle poco più che 17.800 di quest’ultima. Ora, è chiaro ormai a (quasi) tutti che la vaccinazione è strumento indispensabile per la lotta al virus e alle sue conseguenze più gravi ma anche, più prosaicamente, per ottenere il Green pass, il passaporto vaccinale che dal 6 agosto diventerà fondamentale per accedere a tanti luoghi della vita sociale.

Vediamo allora – dal sito nazionale del report vaccini in Italia– quante persone ne sarebbero (se la situazione restasse quella di oggi) escluse nel Molise. Ve lo facciamo vedere graficamente con questa figura. Sono ancora tanti (la fascia più chiara, ndr), in particolare sotto i 50 anni, a dover ancora ricevere la prima dose di anti-Covid.

vaccini molise 25 luglio

È del tutto evidente come da qui al 6 agosto la corsa all’immunizzazione (come d’altronde molti cittadini stessi, talvolta sostenuti a gran voce dai relativi sindaci, stanno chiedendo) dovrà correre molto più velocemente.

Timori per i focolai nei luoghi di vacanza e il rischio chiusure: sindaci scrivono alla Asrem per accelerare i vaccini sui ragazzi

Così ieri il Commissario all’Emergenza Figliuolo: “Siamo all’ultimo miglio. Entro luglio arriveremo al 60% della popolazione vaccinabile vaccinata”. Il Generale ha poi parlato di traguardo dell’80% entro settembre, mese X anche per la ripartenza della scuola. Sarà così? Staremo a vedere.

Per quanto riguarda il nostro territorio, possiamo registrare una fornitura di dosi non così massiccia, probabilmente, per sostenere gli sforzi della vaccinazione di massa per chi finora ne è rimasto escluso.