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Donne ed età della vita: i volti “coraggiosi” della solitudine nel romanzo dell’autrice e pianista isernina Carnevale

Ancora un appuntamento raffinato e di qualità per la rassegna culturale 'Scrittori al parco' organizzata da La Casa del Libro

Per esistere molti molisani sono costretti ad andare oltre il Molise. Non è stato così per Rosanna Carnevale – pianista, docente di musica, scrittrice, direttore editoriale – che nella ‘sua’ Isernia è riuscita a coltivare le sue passioni che, d’altra parte, sono universali. Universi artistici plurimi di cui si nutre il suo secondo romanzo, ‘In solitudine’, edito dalla casa editrice italo-francese ‘Portaparole’ e presentato ieri a Termoli nell’ambito della rassegna culturale Scrittori al parco.

Sul far della sera, nella splendida e malinconica cornice del Teatro Verde, un motivato pubblico ha accolto la terza ospite del ciclo di presentazioni organizzate dalla Casa del Libro (in collaborazione con la libreria Il vecchio e il mare) che proseguirà – con altri 4 appuntamenti – sino a domenica 25 luglio. Per la scrittrice-musicista (difficile scindere i due aspetti che nella prosa della Carnevale paiono comporsi in sinfonia) un ‘accompagnatore’ d’eccezione, figura influente nel panorama culturale molisano: lo storico Norberto Lombardi.

Così, dopo la presentazione accogliente di Daniela Battista (presidente dell’associazione che ha nella valorizzazione dei libri la sua quintessenza) la parola è andata ai due raffinati intrattenitori della serata, con il professor Lombardi che ha dialogato con l’autrice intessendo svariati ed interessanti elementi di riflessione.

Rosanna Carnevale, insegnante di musica ma anche direttrice editoriale della isernina Cosmo Iannone, ha esordito nel 2015 con il romanzo Andante affettuoso, racconto che – tra le altre cose – ha permesso la riscoperta del musicista Giuseppe Maria Marangoni. La musica, eccola di nuovo, trama vitale dell’autrice. In solitudine è il secondo lavoro – presto ce ne sarà un terzo – della Carnevale/narratrice che, come dichiarato davanti al pubblico termolese, ‘condisce’ la sua scrittura delle diverse espressioni artistiche cui è legata. Non lo fa certo a tavolino ma, inevitabilmente, quelli che lei definisce piani, sguardi e visioni vanno ad intrecciarsi nella sua prosa.

 norberto lombardi rosanna carnevale

Una prosa, come più volte affermato anche da Norberto Lombardi, connotata da raffinatezza e profondità, oltre che di competenza. “Rosanna è riuscita a descrivere qualcosa di quasi indicibile, il mondo dei colori”. Già perché le due protagoniste, la giovane Elena e l’anziana Isa, sono accomunate – anche – dalla passione per la pittura. Ma i punti di contatto tra le due sono molti altri (in taluni casi misteriosi) e più in generale si potrebbe dire che ognuna è portatrice di una lettura esistenziale appassionata – in questo simile a quella dell’altra – ma mediata dalla rispettiva età della vita. Il romanzo si costruisce narrativamente a mo’ di gioco di specchi tra le due complesse figure femminili di cui vengono descritti impeccabilmente malinconie ed empiti di felicità. Malinconia, come ha detto qualcuno, non è che la felicità del passato e il personaggio di Isa, con i suoi repentini e oltremodo vividi ricordi che prorompono nella sua routine e nel suo incedere nell’età “senza orizzonti lontani”, ne è innervato.

“La vita è un’invenzione, e il ritrovamento di qualche cosa di immutabile e d’inimitabile in mezzo al fluire delle cose periture”, questo l’esergo scelto dalla scrittrice ‘innamorata’ delle letture dannunziane e che, come ha fatto notare lo ‘speciale’ commentatore Lombardi, si  ravvisano chiaramente nell’ambientazione (in Abruzzo), nella descrizione dei paesaggi e più in generale nella coscienza sensoriale che anima le due protagoniste e dunque percorre il romanzo.

Infine, ha spiegato l’autrice, i personaggi femminili sulle cui introspezioni e vicende si costruisce il romanzo mostrano il volto – uno dei tanti – “luminoso e coraggioso” delle loro solitudini. Momenti, quelli in solitudine, invero essenziali per mettersi in rapporto con se stesse e con la propria individualità e, in questo caso più che mai, con i propri aneliti creativi. E con il piacere – di nuovo D’Annunzio – di attimi di vita liberi ed ebbri, quali che siano.

rosanna carnevale scrittori parco

Per ‘Scrittori al parco’ ancora un amabile incontro che si è concluso col tradizionale firma-copie in cui la scrittrice si è intrattenuta con gli astanti concedendo ancora qualche ‘volto’ del suo intrigante libro.

Di seguito la locandina dei prossimi eventi.

scrittori al parco locandina