Quantcast

Deturpano l’area protetta di Monte Miletto con un cantiere abusivo, due denunce

Avevano realizzato un cantiere abusivo nell’area protetta de “La Gallinola – Monte Miletto – Monti del Matese”, i carabinieri lo hanno scoperto e hanno per questo denunciato due uomini.

La zona di rilevanza internazionale, giacché appartenete alla Rete Natura 2000, comprende centinaia di siti protetti presenti in tutti i Paesi dell’Unione Europea. La scoperta dell’abusivismo è stata fatta dai carabinieri della Stazione Forestale di Roccamandolfi, nell’ambito dei servizi finalizzati alla tutela della biodiversità e del patrimonio forestale.

L’operazione ha portato al sequestro del cantiere esteso trecento metri quadrati, allestito visibilmente in tutta fretta per dare poco nell’occhio, e al deferimento dell’autore materiale dei lavori e di un impresario boschivo che li aveva commissionati.

Nello specifico gli interventi abusivi, perché non autorizzati, hanno riguardato la realizzazione, con l’impiego di mezzi meccanici che ha comportato movimenti di terra, di un piazzale di sosta che l’imprenditore boschivo voleva destinare a deposito della legna tagliata.

I due dovranno rispondere di numerosi reati: distruzione di habitat all’interno di un sito protetto, distruzione di bellezze naturali e distruzione di un bene di importante valenza paesaggistica. Oltre a queste violazioni penali di natura paesaggistico-ambientale, dovrà rispondere anche di violazioni amministrative inerenti al vincolo idrogeologico e alle prescrizioni forestali, con il pagamento di sanzioni pecuniarie molto salate, e su questo aspetto i militari stanno facendo ulteriori accertamenti di natura tecnica.