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Case allagate e senza corrente per ore, cimitero semidistrutto: Petacciato chiede lo stato di emergenza foto

Conta dei danni impressionanti dopo una domenica da incubo. Il sindaco: "È caduta in 75 minuti la pioggia che è venuta giù nei primi 3 mesi del 2021"

Petacciato chiederà lo stato di emergenza in seguito ai danni riportati per il maltempo di domenica 18 luglio. Una giornata da incubo, così la definisce il sindaco Roberto Di Pardo nel fare una conta dei danni impressionante.

“Due ore sotto una bomba d’acqua mai registrata in passato secondo i dati in possesso della nostra protezione civile. È caduta in 75 minuti la pioggia che è venuta giù nei primi 3 mesi del 2021” ha scritto sui social il primo cittadino.

“Tanti i nostri concittadini che hanno vissuto attimi di vero terrore: case, garage, cantine e tavernette completamente allagati. Porte divelte dalla forza dell’acqua. Strade chiuse al traffico causa smottamenti o alberi caduti”.

Maltempo danni Petacciato

Uno dei disagi più gravi è stato dovuto all’assenza di corrente elettrica per quasi l’intera giornata in diverse zone del paese. Ben otto squadre dell’Enel hanno lavorato insieme con dipendenti e amministratori per riparare i guasti e tre generatori di corrente sono stati attivati.

Ma non è tutto. “Il cimitero, chiuso con ordinanza sindacale, semidistrutto. Fango ovunque. Restano chiuse la bretella della Vaccareccia, la strada del camposanto vecchio. Critica la viabilità zona “ponte grosso”: si raccomanda la massima prudenza” ha aggiunto Di Pardo.

Maltempo danni Petacciato

A questo si aggiungono i circa 40 interventi dei vigili del fuoco di Termoli, Campobasso, Santa Croce e Vasto. “Davvero encomiabili – ancora Di Pardo -. Così come i ragazzi della nostra protezione civile e Eugenio e Giovanni ancora sul territorio per risolvere le ultime criticità.

Grazie anche ai dipendenti comunali e al vigile per aver, senza sosta, organizzato insieme a me gli interventi. I danni sono davvero tanti: chiederemo lo stato di emergenza alla presidenza della Regione Molise e alla protezione civile regionale”.

La richiesta dello stato di emergenza è volta a ottenere dei risarcimenti nei confronti di chi ha subito forti danni, nonché per lo stesso Comune che dovrà intervenire per rimediare al disastro compiuto dalla pioggia di domenica mattina. Intanto le previsioni danno per lunedì 19 altri temporali in arrivo, ma la speranza è che stavolta non colpiscano la costa così violentemente.