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Casa dell’acqua, il Comune fa tris: a Parco dei Pini apre il terzo distributore self service

Il servizio di erogazione dell'acqua pubblica sarà potenziato come previsto da una delibera della Giunta comunale che ha rinnovato la convenzione con la ditta che aveva installato due casette nel quartiere Cep e in via Toscana

Per molti campobassani le Casette dell’acqua sono diventate un punto di riferimento per reperire a costi molto bassi (5 centesimi a litro) acqua microfiltrata, naturale o frizzante, evitando di acquistarla al supermercato. Probabilmente è anche in virtù di questo successo che il Comune di Campobasso ha deciso di autorizzare l’installazione di una terza struttura self-service che si aggiunge a quelle già esistenti e funzionanti in via Benedetto Croce (nel quartiere Cep, affianco al mercato coperto) e in via Toscana (quartiere San Giovanni). Questa volta sarà installata in via Trombetta, nel quartiere di Parco dei Pini.

“L’iniziativa sarà potenziata nel rispetto delle politiche ambientali ed energetiche, di risparmio delle risorse e riduzione dei rifiuti nonché per migliorare le condizioni di vita dei cittadini”: queste le motivazioni che si leggono nella delibera votata dal governo cittadino M5S. Tutto ciò grazie a “moderni impianti di erogazione per la distribuzione dell’acqua, tecnologicamente avanzati, in grado di fornire – si legge sempre nel provvedimento dello scorso 22 luglio – un servizio che rappresenta una sorta di valore aggiunto all’acqua distribuita tramite la rete del pubblico acquedotto. Tali strutture – infatti – permettono una notevole riduzione dell’impatto ambientale, contribuendo alla riduzione della produzione di bottiglie in plastica e del conseguente inquinamento generato dalle attività di produzione di trasporto a negozi e supermercati, di ritiro delle bottiglie utilizzate e trasporto a centri di trattamento per il riciclaggio, delle operazioni di lavorazione della materia prima secondaria per la realizzazione di prodotti in plastica riciclata”.

Inoltre, argomentano dal Municipio, “tali impianti consentono di valorizzare l’acqua di rete e si caratterizzano anche come spazi di aggregazione sociale”.

Dunque anche a disposizione dei residenti di Parco dei Pini sarà posizionato il terzo distributore automatico di acqua potabile a chilometro zero, naturale, gassata, opportunamente microfiltrata, trattata e refrigerata.

L’amministrazione pentastellata, in continuità con quella targata Pd guidata da Antonio Battista, ha deciso quindi di rinnovare la convenzione con la ditta Multi Inox Maffei srl a cui la vecchia giunta aveva affidato l’installazione delle prime due casette dell’acqua. Anche in questa occasione la ditta si occuperà dell’installazione della terza casetta dell’acqua in via Trombetta: la convenzione è stata rinnovata per altri 4 anni.

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