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25 luglio – Tregua della domenica: 0 contagi su 100 test. Vaccini, accelerata sui ventenni

98 i tamponi refertati al Cardrelli: nessun positivo e nessun guarito. Il numero dei casi in Molise resta fermo 123, tutti paucintomatici tranne la giovane donna ancora ricoverata. Intanto negli ultimi giorni sono aumentate le vaccinazioni per la fascia d'età tra 20 e 29 anni. Prima dose somministrata al 34% dei ragazzi, che hanno così il green pass. Molti però chiedono di accelerare ancora: "Sono mesi che aspettiamo il vaccino"

TREGUA COVID: NESSUN CASO SU 98 TAMPONI – Zero positivi, zero ricoveri, zero decessi e zero guariti. Giornata di tregua totale sul fronte covid in Molise, per il quale nelle ultime 24 ore sono stati refertati però soltanto 98 tamponi in laboratorio. Il numero esiguo è rispondente alla prassi del fine settimana è in modo particolare della domenica. Un effetto che, come abbiamo imparato, si allungherà anche domani nei consueti dati del monitoraggio del lunedì.

Al momento sono 123 gli attuali positivi in Molise, tutti paucisintomatici o asintomatici. In ospedale resta ricoverata una sola persona, la giovane donna residente a Guglionesi le cui condizioni tuttavia non sono gravi.

Ieri, 24 luglio, erano state 17 le nuove diagnosi di sars Cov 2 in Molise riscontrate in 10 diversi centri.

bollettino 25 luglio 2021

AUMENTANO VACCINI PER 20-29 ANNI, MA NON BASTA. RAGAZZI IN ATTESA DA DUE MESI – Negli ultimi giorni intanto, dopo anche la polemica sui ragazzi corsi a fare il vaccino al centro di San Salvo Marina (ne abbiamo parlato in questo articolo con l’intervista a Emanuele) prima che scattasse il divieto di vaccinazione per i molisani, le somministrazioni sulla fascia di età compresa tra 20 e 29 anni in Molise sembrerebbero essere aumentate. Ieri l’altro sono state 367 le prime dosi inoculate a questa fascia anagrafica, il giorno precedente 243. Fra questi ultimi ci sono anche diversi ragazzi di Guglionesi che avevano fatto richiesta in piattaforma e non erano stati ancora chiamati o che avevano deciso di iscriversi all’ultimo momento e hanno avuto una corsia preferenziale. Ricordiamo che a Guglionesi la sensibilità al vaccino fra i giovani ha registrato una impennata in seguito al focolaio che ha investito in modo particolare i ragazzi e gli adolescenti.

Complessivamente, secondo il monitoraggio quotidiano del report vaccini sul sito del governo, il 34,9% dei giovani tra 20 e 29 anni ha ricevuto la prima dose di farmaco in Molise, il 20,6% invece la seconda dose. Anche oggi, domenica, diversi i ragazzi che hanno aspettato il loro turno per poter fare il vaccino al Palairino di Termoli.

Non mancano però le proteste per i ritardi con i quali vengono chiamati i ragazzi. L’ultima segnalazione arriva da un lettore proprio oggi: “Voglio far notare la gravità del fatto che a Termoli è quasi impossibile somministrare il vaccino ai ragazzi della fascia 20-29 anni. Inoltre ogni volta che si prova a chiedere informazioni telefoniche presso il centro vaccinale regionale non si riesce a comunicare perché la linea risulta sempre intasata”.

RAGAZZI CHIEDONO VACCINI PER AVERE GREEN PASS – Sono ancora molti i ragazzi di questa età che aspettano il loro turno per potersi immunizzare. Per diversi di loro il tempo gioca un ruolo determinante visto che stanno organizzando le partenze di agosto e, spiegano, hanno bisogno del Green Pass, il certificato vaccinale che viene rilasciato in seguito alla prima dose di vaccino o in alternativa sulla base di un tampone negativo – molecolare o antigenico – effettuato nelle 48 ore precedenti. Un sistema che tuttavia, in caso di vacanze, diventa impossibile da gestire perché ci si dovrebbe fare un tampone di fatto ogni due giorni, per un costo non trascurabile.

IPOTESI CERTIFICATO VACCINALE PER VIAGGIARE SU NAVI E TRENI ENTRO AGOSTO – Sta incidendo, in Molise come nelle altre regioni, il nodo Green Pass anche per viaggi su aerei, navi e treni. Entro la fine di il certificato potrebbe diventare obbligatorio. La prossima settimana sarà avviata la discussione interna al Governo sulle vaccinazioni del personale scolastico e dei lavoratori, ma si fisserà anche una data per imporre a chi utilizza i mezzi di trasporto a lunga percorrenza di salire a bordo solamente con la certificazione verde. L’obiettivo è evitare che – come accaduto la scorsa estate – al ritorno dalle vacanze possa impennarsi di nuovo la curva epidemiologica. La scelta di non cominciare il 6 agosto, come per tutte le altre attività, è stata fatta per evitare disagi a chi aveva già prenotato e avrebbe rischiato di dover annullare i viaggi.

I dati nazionali – Sono 4743 i nuovi casi di coronavirus in Italia, meno di ieri. Questo su 176.653 tamponi fra molecolari e antigenici. I decessi odierni sono 7 (ieri sono stati 5), i ricoverati con sintomi in Italia sono al momento 1392. Nelle ultime 24 ore sono entrate in terapia intensiva 16 persone.