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Vigili, chiude una della sedi della Municipale di Campobasso: “Personale insufficiente”

La sede dei vigili urbani di piazza Venezia sarà chiusa a causa del personale insufficiente: ad annunciarlo il sindaco Gravina. Ci sono invece buone notizie per i lavoratori delle ditte a cui l'amministrazione affiderà i servizi esterni: sarà garantita la cosiddetta clausola sociale grazie all'approvazione della mozione del centrosinistra

Due notizie, una buona e l’altra pessima per la città di Campobasso: emergono dai lavori pomeridiani dell’assise civica di Palazzo San Giorgio. La chiusura del presidio di Polizia Municipale di piazza Venezia è sicuramente una cattiva notizia. Viene ufficializzata dallo stesso sindaco Roberto Gravina che, rispondendo ad una mozione del centrosinistra (poi bocciata), ammette le difficoltà legate al personale: i vigili urbani, impegnati fra l’altro in turni estenuati durante l’emergenza covid, sono pochi. 

“Alla base di quella decisione c’è un problema di disponibilità reali numeriche riferite al personale del corpo di Polizia Municipale”, le parole del primo cittadino. “Il comandante Greco, conosce problematiche e situazioni del corpo che sta dirigendo con specchiata professionalità da mesi e, tra questi, il numero del personale a sua disposizione”.

Posto Polizia Municipale Piazza Venezia Campobasso

Ad ogni modo, “la chiusura della stazione di piazza Venezia è temporanea” ed è “dovuta al fatto che l’organico attuale della Polizia Locale non ci consente di tenere aperto un presidio che ha bisogno di altro personale da dislocare negli uffici”. Per evitare che questa decisione abbia conseguenze sulla sicurezza dei cittadini, il Comune parteciperà ad un bando della Regione Molise (che fa riferimento ad un altro bando del Ministero della Giustizia) che prevede la cosiddetta giustizia di prossimità, mentre “il comandante Greco sta cercando di studiare la migliore soluzione possibile tenendo conto delle competenze dei singoli comandi distaccati sul territorio”.

La buona notizia riguarda la conferma della clausola sociale nei bandi per l’affidamento dei servizi esterni del Comune. La mozione discussa e approvata in Aula porta la firma di Antonio Battista (ex sindaco e promotore dell’iniziativa), e degli esponenti del Pd Chierchia, Salvatore e Trivisonno.

“Le clausole sociali sono già una realtà concreta che stiamo applicando nell’interesse di tutti, lavoratori e cittadini e sarebbe auspicabile che ciò venisse riconosciuto serenamente a chi sta amministrando la città”, rivendica il sindaco. “Queste clausole sono già previste per i rinnovi di appalti come quello dei depuratori, del canile municipale, del trasporto pubblico e altri”. 

Obiettivo raggiunto per gli esponenti del centrosinistra che commentano: “Oggi in Consiglio abbiamo ottenuto un risultato importante a tutela del (poco) lavoro e dei lavoratori. Abbiamo chiesto con mozione di mantenere la Clausola sociale nelle operazioni che ci saranno sulle società eroganti servizi per il Comune di Campobasso. Tutelare il più possibile i lavoratori e rafforzare politicamente il concetto di non penalizzare nessuno di essi.

La ‘desertificazione’ di Campobasso, centrosinistra: “Mancano all’appello 3mila posti di lavoro”

Esempi da fare – aggiungono dall’opposizione di centrosinistra – sono il passaggio da Ica Creset ad Agenzia di Riscossione, oppure quello (annunciato) che porterà la gestione dei servizio parcheggi a pagamento da AJ Mobilità alla Sea. Il Consiglio comunale ha votato unanimemente a favore della mozione nonostante sia stata definita “ridondante” ed inutile poiché “si sta già lavorando in questa direzione”

Crediamo, invece, che la votazione odierna serva concretamente a tutelare i cittadini lavoratori. Si tratta di un passaggio amministrativo utile e di una posizione politica chiara”.

Nel pomeriggio è stata anche approvata, con 20 voti a favore, 2 contrari e 2 astenuti, l’ultima proposta di delibera, ovvero quella riferita all’affidamento ad “Agenzia Entrate – Riscossione” solo della riscossione coattiva delle entrate tributarie.

Il consiglio comunale è stato aggiornato, per la prosecuzione dei lavori in seduta ordinaria in prima convocazione, a domani, mercoledì 30 giugno, alle ore 8.30.