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Vende on-line pezzi della sua auto ma gli rubano quasi settemila euro, denunciate due persone

I carabinieri di Campolieto hanno individuato e denunciato due truffatori di cui uno residente in provincia di Varese e l’altro di origini straniere residente in provincia di Milano.

I militari nei giorni scorsi hanno raccolto la denuncia di truffa da parte di un cittadino 60enne del posto che aveva inserito un annuncio di vendita di componentistica di un’autovettura, nel portale e-commerce “www.subito.it” scoprendo successivamente di essere stato raggirato proprio da chi pensava fosse interessato all’acquisto del suo materiale.

La vittima, infatti, aveva ricevuto numerose telefonate da parte di un finto acquirente che si era mostrato fin da subito molto interessato a comprare i pezzi meccanici dell’auto e, trovato l’accordo col denunciante, gli aveva chiesto di recarsi presso uno sportello “Atm Postamat” per seguire una breve procedura al fine di ottenere il compenso della vendita pattuita.

Seguendo le indicazioni fornite per telefono dal presunto acquirente, il 60enne ha inserito il bancomat ed alla voce “ricarica PostePay” ha quindi digitato le cifre che il malfattore aveva indicato telefonicamente, come ordine di acquisto del prodotto, per poi confermare il pagamento di un importo di 6.900 euro.

La vittima, assicurata del buon fine dell’operazione e certa di aver ottenuto l’accredito della somma, dopo qualche ora si è resa conto di non aver ottenuto alcun accredito di denaro, bensì di essere rimasto vittima di una truffa da parte del finto acquirente che era riuscito a farsi accreditare i soldi.

Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria i carabinieri di Campolieto hanno accertato che era stata ricaricata una carta ricaricabile PostePay di un giovane della provincia di Varese mentre il numero di telefono utilizzato era intestato ad uno straniero residente a Milano.

Con l’occasione l’Arma dei Carabinieri raccomandando, ancora una volta, la massima prudenza negli acquisti on-line.