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Un Ecoparco gratis: il progetto e la disponibilità del gestore ci sono, ma la maggioranza in Consiglio dice no foto

Indignazione nella cittadina guidata da Pierdonato Silvestri dopo la bocciatura, ieri sera, della proposta di installare un’isola multiservice attrezzata presentata dal consigliere di minoranza Di Carlo, che parla di “dispetto politico”. All’Amministrazione l’ecoparco – sulla falsariga di quello già installato a Termoli dalla Ecocontrol, non sarebbe costato un euro.

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Un ecoparco a Campomarino, con isola ecologica che eroga acqua potabile in cambio di contenitori di plastica da riciclare, attrezzato con biciclette elettriche, panchine WiFi, Dog Park, banco inclusivo con lavagna multimediale per i bambini e distributore di acqua e sacchetti. Un progetto all’avanguardia, che moltissimi comuni italiani – e molisani – vorrebbero sul loro territorio. A maggior ragione se, come in questo caso, l’installazione è gratis.

A Campomarino invece la proposta avanzata dal consigliere di minoranza Giuseppe Di Carlo è stata bocciata ieri in Consiglio comunale. E oggi è polemica.

Il 28 maggio scorso Di Carlo ha depositato una mozione urgente che impegnava sindaco e giunta a indirizzare il dirigente del settore ambiente e lavori pubblici a pubblicare un avviso gratuito sulla manifestazione di interesse “per l’attivazione gratuita di tecnologie innovative e relative strumentazioni” da installare sul territorio comunale.

Era già tutto pronto e la Ecocontrol, la stessa ditta che a Termoli ha realizzato con ecoparco via Madonna delle Grazie, e che di recente ha installato qualcosa di simile a Petacciato, aveva garantito ampia disponibilità a occuparsi di tutto, come conferma il gestore Fausto di Stefano.

Ma l’assemblea a maggioranza ha detto no, e per il consigliere di Carlo si tratta semplicemente di un dispetto politico. “Nessuna motivazione reale alla base del rifiuto, la maggioranza, senza alcuna valida motivazione, respinge la mia proposta per riqualificare gratuitamente aree pubbliche. Al peggio non c’è mai fine”.

Di Carlo aveva presentato una ipotesi di progetto per Campomarino specificando che la manifestazione di interesse doveva essere aperta a tutte le ditte interessate e che i progetti avrebbero potuto trovare spazio anche su aree diverse da via Favorita, la zona individuata nella proposta progettuale della Ecocontrol.

D’altra parte la Ecocontrol è una ditta bassomolisana specializzata proprio in questo tipo di servizio, come sanno bene i Comuni di Petacciato e Termoli che in tempi recenti hanno fatto montare il multiservice senza spendere un centesimo.

Ma a Campomarino l’idea non ha trovato il sostegno della maggioranza, con grande indignazione di una parte della popolazione e grande sorpresa da parte di diversi primi cittadini molisani che nella serata di ieri hanno scritto proprio a Fausto di Stefano chiedendo come poter fare per ottenere la riqualificazione ecologica e gratuita di alcune aree nei comuni che amministrano. Come dire: “Se non vuole farlo Campomarino lo facciamo noi”.

Ora si aspetta la reazione della giunta Silvestri.

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