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Torna il Termoli Jazz, tutti i dettagli dei 6 concerti fra Macte e Teatro Verde

Termoli jazz locandina

Il Termoli Jazz è alla sua 7° edizione. L’evento diretto da Michele Macchiagodena, torna, dopo la pausa forzata del Covid, nella nuova location del Teatro Verde, sotto la sfera organizzativa dell’Associazione Culturale JACK.

“Come tutti ci siamo dovuti fermare per un anno a causa del Covid-19 – ha affermato il direttore artistico Michele Macchiagodena – ma quest’anno di pausa ci è servito per ricercare, crescere e creare un evento che ha, sempre di più, come leitmotiv la grande qualità degli artisti.

Quest’anno il Termoli Jazz si può fregiare anche dell’ingresso in Italia Jazz, l’associazione nazionale che raggruppa i migliori Festival Jazz in Italia. Per l’edizione 2021 sono previsti 6 concerti e 3 di questi saranno a pagamento. È stata una fatica immane organizzare questa edizione che ci ha visti stare sempre con il fiato sospeso e nell’incertezza generata dai continui aggiornamenti dei DPCM, allarmi, rassicurazioni e quant’altro abbiamo vissuto tutti nell’ultimo anno e mezzo. Appunto per questo saranno attive tutte le precauzioni richieste per la salvaguardia della salute degli spettatori, dello staff, dei tecnici e dei musicisti.

Ma ne è valsa la pena. Il programma è importantissimo e interamente volto al grande Jazz italiano, in tutta la sua vitalità e capacità di rinnovarsi. Tradizione, standard e strumenti acustici, si fondono con innovazione, composizioni originali ed elettronica. La grande musica di sicuro varrà il costo del biglietto. Voglio ringraziare l’Amministrazione Comunale per il concreto sostegno al progetto e la Fondazione Macte che ci affianca ormai stabilmente e condivide con noi l’impegno di promuovere la cultura e le eccellenze della nostra città. Vi aspetto tutti al Teatro Verde, con un pizzico di senso di responsabilità e tanta voglia di tornare alla normalità della fruizione culturale”.

“Il Termoli Jazz è un evento di punta per la crescita culturale e l’attrattività turistica della città di Termoli – ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune, Michele Barile – ed è un elemento fondamentale dell’Estate Termolese”.

Si rinnova anche la partnership con la Fondazione Macte, segno del livello qualitativo della programmazione e, proprio il Macte sarà la location della preview del Festival così come avvenne due anni fa con John Patitucci. Si inizia il 28 luglio, alle 21,30 presso il Macte, con “Franco D’Andrea meets DJ Rocca”. Il grandissimo pianista italiano, sempre aperto ad ogni influenza e contaminazione, fondatore di tante formazioni, tra cui i Perigeo, esploratori di strade di collegamento tra il Jazz e altri territori.

Per festeggiare i suoi 80 anni torna a Termoli, dopo 22 anni, con la “sensazione di essersi perso una fetta di musica importante” e si apre all’elettronica nell’incontro con DJ Rocca, all’anagrafe Luca Roccatagliata, pioniere in Italia del breakbeat e drum’n’bass che proveniva dai club UK. L’evento è gratuito, ma è obbligatoria la prenotazione alla email info@fondazionemacte.com o al

L’apertura dei cancelli è alle ore 20:00 per consentire una comoda gestione degli ingressi, in rispondenza alle norme anti-covid. Nell’occasione si potrà anche visitare l’esposizione della 62esima edizione del Premio Termoli.

Il 29 luglio il Festival si sposta al Teatro Verde con un doppio, eccezionale, appuntamento. Il Termoli Jazz è il festival Jazz di Termoli e non può, così come è stato nella sesta edizione con il raffinatissimo concerto di Antonio Artese, non ospitare un’altra eccellenza musicale e culturale termolese. Alle 21,30 Luca Ciarla, violinista che la rivista JazzIt da anni mette tra i primi tre violini jazz italiani e che si è esibito in decine di festival e concerti in oltre 70 nazioni in tutto il mondo, propone il suo progetto “solOrchestra”. Con violino, loop ed elettronica, suonerà l’intero spartito di una band, proponendo standard e composizioni originali.

Dopo Luca Ciarla, alle ore 22:30, Luca Aquino e Giovanni Guidi duo. Una ricerca sulle origini delle canzoni, delle melodie, che sono dentro la testa di ognuno di noi. Un concerto che vedrà due musicisti dell’élite del Jazz italiano dialogare con il pubblico per regalare ad ognuno una serata indimenticabile.

Anche questi due concerti sono gratuiti, ma con la prenotazione obbligatoria. Per le prenotazioni di questo concerto, così come per l’acquisto dei biglietti degli altri successivi, si potrà utilizzare il circuito Ciaotickets: sul sito www.ciatickets.com, nelle oltre 700 biglietterie abilitate in tutta Italia di cui due anche a Termoli presso il bar in via Firenze e la Tabaccheria Fioriti in via Tremiti.

Il 30 luglio sarà la volta del Flavio Boltro Quintet. Anche per Flavio Boltro, uno dei trombettisti jazz più importanti in Italia, è un ritorno a Termoli. Nel suo quintetto ci saranno Gianluca Figliola alla chitarra, Pietro Lussu al piano, Vincenzo Florio al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria. Una formazione d’eccezione per un concerto di grande atmosfera per il Termoli Jazz. Il prezzo del biglietto è di 20 euro + prevendita.

Sabato un altro concerto d’eccezione e che ben si allinea con la ricerca musicale che il festival sta portando avanti da qualche anno, proponendo progetti che attraversano vari generi, sempre tenendo il Jazz come linea guida. Il 31 luglio Enzo Favata con il progetto “The Crossing”, frutto di due anni di esperienze in tutto il mondo e che fonde in atmosfere uniche, sonorità desertiche, ritmi tribali e strade metropolitane. Con Enzo Favata, ai sax ed elettronica, un supergruppo composto da Pasquale Mirra al vibrafono e marimba, Rosa Brunello al basso elettrico e Marco

Frattini alla batteria. Il prezzo del biglietto è di 20 euro + prevendita. La settima edizione del Termoli Jazz si chiude con un evento fresco e ideale per aprire il mese di agosto. Il 1 agosto Davide Shorty e Staniero Band nel loro Fusion Tour. Il musicista siciliano, trapiantato a Londra, che ha commosso Sky degli Skunk Anansie con una cover di Iron Sky di Paolo Nutini a xFactor, propone il suo ultimo lavoro discografico “Fusion” e altri suoi successi. Il suo genere tra jazz, rap e soul chiuderà il Termoli Jazz 2021 con il giusto mood. Il prezzo del biglietto per quest’ultimo concerto è di 22 euro + prevendita. L’appuntamento con tutti è alla prossima edizione.