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Strade “groviera”, ma va meglio ai pedoni: nuovo attraversamento tra via Monsignor Bologna e via Trivisonno

Una soluzione ottimale per garantire passeggiate più sicure ai cittadini e migliorare i livelli di visibilità del tratto anche in fase notturna; ma le condizioni generali delle strade locali continuano a destare perplessità: buche, voragini e avvallamenti dell’asfalto “arredano” puntualmente le arterie del capoluogo.

Passano gli anni, si inseguono le stagioni, eppure non tutto cambia. Il che, intendiamoci, non sempre è sintomo di negatività. Ma se si parla di una criticità arcinota le cose tendono ad assumere un’accezione piuttosto univoca. È il caso, ad esempio, delle condizioni in cui imperversano numerose arterie stradali locali. Una dimensione problematica, capace di affliggere non solo i tracciati periferici, ma in maniera diffusa anche le aree più centrali ed i quartieri residenziali.

buche campobasso

Buche e crateri sono praticamente onnipresenti e risultano ormai essere dei fedeli – quanto scomodi – compagni di viaggio per gli automobilisti del capoluogo. Alcune fenditure dell’asfalto sono talmente tanto antiche da rappresentare una sorta di “testimonianza storica”: i cittadini che – per abitudine o necessità – si trovano a percorrere quotidianamente gli stessi tratti con le proprie auto conoscono molto spesso a memoria posizioni e dimensioni delle “voragini”; questione di consuetudine, questione di scaltrezza: perché evitarle spesso e volentieri significa schivare lo spauracchio di potenziali danni a pneumatici e sospensioni.

Su via Leopardi, ad esempio, all’altezza della scuola “don Milani”, le crepe del manto stradale hanno un sapore atavico: non sono bastate evidentemente le stagioni dei “rattoppi” a contenerne la portata; stesso discorso vale per il rettilineo di via Svevo, dove avvallamenti e depressioni sono quasi una costante.

Ma c’è una lieta novità. E riguarda, in questo caso, i pedoni. Da diversi giorni, infatti, sull’attraversamento situato all’incrocio tra via Mons. Bologna e via Amedeo Trivisonno è stata implementata nuova segnaletica verticale luminosa: un doppio cartello illuminato a led, elevato proprio in corrispondenza delle consuete strisce pedonali, troneggia infatti sull’area: una soluzione ottimale, studiata per garantire maggiore sicurezza e consentire inoltre la piena visibilità del tratto agli automobilisti che giungono dalle tre differenti direzioni (via Trivisonno, via Mons.Bologna e viale Manzoni) anche a distanza e in condizioni di buio circostante. Una garanzia importante per le passeggiate di cittadini e residenti.

L.A.