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Scaricano di tutto a due passi dalla spiaggia libera ma lasciano indizi: discarica ripulita, indagini e multa in vista

Ignoti hanno abbandonato reti da pesca, mobili, frigoriferi, residui di cantiere e sacchi neri di rifiuti indifferenziati nei pressi di un accesso al mare sul litorale nord. Guardie Ambientali e il Nucleo Ecologico della Polizia Municipale a caccia dei responsabili

Una discarica abusiva, composta soprattutto da reti da pesca, mobili, elettrodomestici e residui di cantiere, è stata scoperta e ripulita nella giornata di ieri dalla Rieco sul litorale nord di Termoli, nei pressi di uno degli accessi alla spiaggia libera.

Sono stati avviati gli accertamenti per accertare l’identità di chi ha scambiato quell’area per una discarica, abbandonando di tutto, come purtroppo accade spesso a Termoli nonostante gli sforzi di Comune e ditta della raccolta rifiuti.

“Nella giornata di ieri 21 giugno – si legge nella nota ufficiale – una squadra della Rieco Sud ha effettuato un ingente intervento di pulizia e rimozione di rifiuti abbandonati presso un’area limitrofa ad uno degli accessi alla spiaggia libera del lungomare nord, iniziato in mattinata e conclusosi nel tardo pomeriggio.

discarica lungomare termoli

Una vera e propria discarica a cielo aperto sul territorio comunale, spuntata nei giorni scorsi in conseguenza all’abbandono di rifiuti da parte di ignoti nelle nottate di giovedì 17 e venerdì 18 giugno.

Reti da pesca, mobili, frigoriferi, residui di cantiere e sacchi neri di rifiuti indifferenziati sono stati prontamente rimossi dagli operatori”.

discarica lungomare termoli

Rieco e Comune fanno sapere inoltre che “le Guardie Ambientali e il Nucleo Ecologico della Polizia Municipale stanno lavorando per risalire ai responsabili dell’atto illecito, attraverso indizi trovati sul posto e in base ai quali si provvederà ad una sanzione per reati ambientali”.

“Sin dal nostro insediamento ci siamo sforzati di dare un aspetto più decoroso e pulito alla nostra città – commenta l’Assessore al ramo Rita Colaci – Tali gesti illeciti rappresentano uno scempio per il nostro territorio, un danno grave per la salute delle persone e dell’ambiente e un peso inutile per le tasche dei cittadini”.