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Corsa fuori dal virus: contagi al lumicino, nessun decesso e reparti che tornano a respirare

Una settimana decisamente incoraggiante in cui non si è registrato alcun decesso per Covid-19, i ricoveri sono stati solo 2 contro ben 7 dimissioni ospedaliere (comprese due in Rianimazione, dove il reparto è tornato Covid-free) e i contagi sono stati poco più di 3 al giorno con un numero di guariti che è stato quasi il triplo. La campagna di immunizzazione, ormai aperta a tutte le fasce d'età, ha ripreso vigore, complice l'arrivo di una notevole quantità di vaccini

Una discesa da cui ormai non si torna più indietro. In sette giorni 24 contagi, 0 morti, 2 ricoveri ma 7 dimissioni. Migliorano, settimana dopo settimana, gli indicatori dell’epidemia in Molise e contestualmente avanzano in maniera spedita le vaccinazioni che, nella prima settimana di giugno, hanno raggiunto una vastissima platea, anche delle fasce d’età più giovani.

 

I contagi scemano sempre più: nella settimana dal 31 maggio al 6 giugno sono scesi ulteriormente per un totale di 24 in 7 giorni. Nelle due settimane precedenti erano stati 35 e 36, quella prima ancora sopra gli 80 ma pur fermandosi qui appare evidente il crollo delle diagnosi per le infezioni da Sars-Cov-2. E si è abbassato ancora il tasso di positività, passando dall’1.3% della settimana precedente (l’ultima di maggio) all’1% di questa ultima. Significa che in Molise per ogni 100 tamponi molecolari fatti solo 1 risulta positivo. Un dato anche migliore di quello medio nazionale (anche questo sceso a livelli minimi) e d’altra parte non è un caso se il Molise è stata la prima zona bianca d’Italia e persino la prima zona verde (una classificazione europea che attesta la bassissima incidenza di contagi, ndr) del nostro Paese.

Di quest’ultima settimana si potranno ricordare due record: in Molise si è scesi sotto quota 100 attualmente positivi – erano 133 domenica scorsa, il dato di ieri è a 94 – mentre in Italia sotto quota 200mila. In entrambi i casi, non succedeva da mesi e mesi.

 

La notizia più incoraggiante della settimana appena trascorsa è stata probabilmente la dimissione degli ultimi due pazienti ricoverati in Terapia Intensiva al Cardarelli. In questo reparto ormai non c’è più alcun paziente Covid e pertanto potrà tornare ad essere adoperato per l’attività ordinaria. In Malattie Infettive invece rimangono 6 pazienti, un numero infinitamente piccolo se rapportato a quelli dell’inverno scorso. Nell’ultima settimana 2 persone hanno fatto il loro ingresso in reparto e al contempo ben 5 ne sono uscite. Rispetto a domenica 30 maggio, si è passati da 11 a 6 degenti Covid in ospedale e dunque il numero complessivo si è quasi dimezzato. Due domeniche fa i pazienti ospedalizzati erano 20, quasi il quadruplo di oggi. Negli ultimi 7 giorni sono guarite altre 63 persone, portando il totale dei guariti molisani dall’inizio della pandemia a oltre 13mila.

 

E in Molise non ci sono decessi per Covid-19 da 9 giorni. Una settimana senza vittime, insomma, come successo anche due settimane fa. Erano state tre, invece, nel corso degli ultimi giorni di maggio. Ma è evidente come questo crollo sia la cartina di tornasole di una campagna di vaccinazione che ha ribaltato il quadro della situazione, forse anche meglio rispetto alle aspettative. Non è una mera ipotesi: secondo un report dell’Iss nei vaccinati la possibilità di essere ricoverati in Terapia Intensiva cala del 90% e il rischio di morire a causa del Covid crolla del 95%.

E la settimana appena terminata ha nuovamente, dopo due settimane a ritmo più blando, ripreso vigore (anche in Italia dove negli ultimi due giorni si è superato il record di 600mila dosi quotidiane somministrate). Quasi 18.100 le somministrazioni totali, contro una media di circa 15.900 riferita ai 14 giorni della seconda metà di maggio. Gli ultimi giorni hanno segnato uno sprint anche perché hanno ‘aperto le porte’ a fasce d’età finora escluse. Il 31 maggio hanno potuto aderire i quarantenni nonché i maturandi di 18 e 19 anni. Per i primi si è subito partito con le vaccinazioni vere e proprie mentre per i giovanissimi prossimi all’Esame di Maturità si sono organizzate due giornate ad hoc, il 2 e il 3 giugno, e sono state circa 3mila le somministrazioni fatte a riguardo. Poi il 3 giugno è stata la volta dei trentenni, seguiti a ruota due giorni dopo dai ventenni. Domani, 8 giugno, è stato organizzato il primo vaccine-day molisano (che si terrà nelle tre principali cittadini) a cui hanno aderito 2000 persone (non c’era alcuna preclusione quando al requisito dell’età).

In questa tabella il riepilogo, aggiornato alla prima mattinata di oggi 7 giugno, delle inoculazioni per le varie fasce d’età.

vaccini età 7 giugno

E con circa 210 mila vaccinazioni complessive, il 50% della popolazione che ha ricevuto la prima dose e un 20% che ha completato il ciclo vaccinale, l’immunità per i molisani si avvicina sempre più.

 

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