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Nuove rotatorie e limite di 30km orari: il piano per evitare incidenti e mettere in sicurezza i pedoni

Ecco tutte le novità del piano sulla mobilità a Campobasso: dal potenziamento degli attraversamenti pedonali alla messa in sicurezza degli incroci fino all'introduzione di 'zone 30', ossia via in cui il limite di velocità sarà di 30 chilometri orari. A spiegare le modifiche alla viabilità l'assessore Cretella, mentre la titolare del Commercio Felice ha annunciato il trasferimento degli operatori dei prodotti ittici dal mercato coperto di via Monforte.

Quattro nuove rotatorie, limite di 30 chilometri orari in alcune strade del centro cittadino e passaggi pedonali più sicuri: sono le principali novità emerse nel Consiglio comunale di oggi (7 giugno) quando l’assessore alla mobilità Simone Cretella, nel rispondere alle interrogazioni delle opposizioni, ha fornito le prime informazioni su un piano che riguarderà la viabilità.

A Campobasso, del resto, ci sono dei punti stradali piuttosto critici, nei quali la visibilità non è ottimale e non è difficile vedere auto che superano i limiti di velocità consentiti per legge. Il risultato sono incidenti (anche mortali, come quello in cui perse la vita il ventenne Gianmarco di Vico) o l’investimento dei pedoni. Durante l’amministrazione Battista, i residenti di Vazzieri avevano chiesto di installare appositi rallentatori ma poi non se n’è fatto più niente. La ‘palla’ ora è passata ai pentastellati.

L’amministrazione comunale, impegnata a redigere il Piano urbano della mobilità sostenibile (il Pums), ha monitorato i nodi più critici della viabilità del capoluogo. Tra questi c’è l’attraversamento di largo Carile, nei pressi del Terminal: solo in parte il sovrappasso inaugurato poco tempo fa in via Mazzini è riuscito a risolvere i problemi dei pendolari che devono raggiungere la stazione degli autobus. Chi arriva da via Vico è costretto a fare quasi lo ‘slalom’ tra le auto che devono raggiungere la Tangenziale.

Aperto sovrappasso Campobasso

“Le strade oggetto di particolare attenzione e monitoraggio – ha spiegato l’assessore rispondendo alla consigliera del Pd Bibiana Chierchia – ai fini delle opportune valutazioni tecniche da pianificare, sono state lo snodo Terminal degli autobus via Vico, l’ingresso da via Duca d’Aosta e viale Principe di Piemonte, l’incrocio di via delle Frasche“. In quest’ultimo caso, si era pensato anche ad una modifica della viabilità all’incrocio semaforico. Progetto che è naufragato.

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E poi tra i punti più critici Cretella ha citato l’ingresso di Campobasso nord, ossia la zona tra i centri commerciali e Ripalimosani; l’uscita della Tangenziale est sempre verso l’area industriale della città; l’incrocio che si trova in prossimità della scuola “Colozza”; la zona tra via Insorti d’Ungheria, via IV Novembre e via XXIV Maggio, anche quest’ultima teatro di numerosi incidenti.

Altrettante difficoltà sono state registrate tra Fontanavecchia e piazza Venezia (qui, forse lo ricorderete, venne investita una bambina di 10 anni pochi mesi fa).

Bambina investita davanti al supermercato Sidis, trasportata in ospedale

E ancora, piazzale Palatucci dove si registrano puntualmente disagi nel raggiungere il liceo Scientifico. Infine, altre criticità sono emerse in via Mazzini, via S. Giovanni, via Crispi e via Garibaldi, strade molto trafficate del tessuto urbano.

“Lo scorso 2 febbraio il Ministero delle Infrastrutture ha concesso il finanziamento per la redazione di studi di fattibilità su nodi critici della viabilità urbana e l’aggiornamento del Piano generale del traffico urbano”, ha puntualizzato Cretella che ha parlato anche di uno “studio preliminare rivolto a definire un insieme coordinato di interventi per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale nell’area urbana”. Interventi che saranno valutati alla luce dei “flussi di traffico misurati con le apparecchiature radar e con telecamere di ultima generazione“. L’obiettivo è “la messa in sicurezza di alcuni nodi particolarmente critici della rete viaria urbana”.

Ma c’è di più. A Campobasso saranno realizzate nuove rotatorie, una tra via XXIV Maggio e via IV Novembre, ben tre tra la zona industriale al confine con il territorio di Ripalimosani e sarà modificata la rotatoria di piazza Palatucci, per intenderci quella di fronte all’Agenzia delle Entrate. I progetti preliminari sono stati inseriti nel Piano urbano della mobilità.

Invece per favorire una circolazione più sicura saranno introdotte le cosiddette ‘zone 30′, ossia aree in cui non si potrà superare il limite di 30 chilometri orari. Stando a quanto riferito in Consiglio comunale, è stata effettuata la progettazione di fattibilità per le prime 5 aree su cui intervenire in via prioritaria. Parliamo della zona murattiana, di via Cavour, via Mazzini, via Garibaldi, Parco Pini, via Montegrappa.

Cretella ha annunciato anche un finanziamento del Ministero per il Piano sui sistemi intelligenti di trasporto che consentirà di “dotare Campobasso degli strumenti rivolti a favorire l’uso ottimale dei dati sulla rete viaria e per implementare applicazioni per la sicurezza stradale (anche in relazione delle nuove forme di micro-mobilità), potenziare i sistemi per la gestione del trasporto pubblico, facilitare la gestione del traffico e del trasporto merci, nonché definire nuovi sistemi per l’informazione all’utenza”.

Il Comune inoltre acquisterà software e dispositivi che consentiranno di valutare meglio le aree in cui c’è maggiore traffico: al vaglio c’è l’impiego di  semafori intelligenti. 

Sempre in tema di sicurezza stradale e prevenzione dei rischi, l’assessore Cretella ha segnalato l’inizio dei lavori per rendere più sicuri gli attraversamenti pedonali finalizzati ad aumentare la visibilità e la sicurezza di alcuni attraversamenti pedonali particolarmente critici: sarà potenziata l’illuminazione e apposta segnaletica ad alta visibilità. “Tali lavori rientrano nell’ambito dell’efficientamento ed implementazione dell’illuminazione pubblica cittadina”, ha esplicitato l’esponente della Giunta comunale.

Inoltre, durante i lavori dell’assise civica, si è tornati ad affrontare il problema del trasferimento degli esercenti che attualmente si trovano all’interno del Mercato coperto: dovrebbero iniziare a breve i lavori di riqualificazione dopo il finanziamento previsto nel bando periferie. “Gli operatori dei prodotti ittici – ha annunciato l’assessore al Commercio Paola Felice – saranno spostati presso l’area suggerita che, al momento, resta l’unica idonea ed immediatamente disponibile”. Ossia il mercato di via Benedetto Croce nel quartiere Cep.

Infine l’Aula, riunita in videoconferenza, ha approvato anche il regolamento per l’uso del Parco Giochi inclusivo comunale “Paul Harris” di villa De Capoa e il regolamento sulla gestione delle colonie feline e dei gatti liberi.