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Porticciolo turistico incustodito e senza sorveglianza, diportisti organizzando ronde. “Silvestri incapace, dimettiti” foto

Il servizio è scaduto lo scorso 15 giugno e non è stato ancora rinnovato. Duro affondo del consigliere dissidente Di Carlo: "Completo fallimento dell'Amministrazione"

Porticciolo turistico senza custodia e sorveglianza, tanto che i diportisti si sono dovuti organizzare per delle ronde notturne. Succede a Campomarino, dove il controllo del porto turistico ‘Santa Cristina’ scatena una nuova polemica politica e un altro affondo da parte del consigliere comunale dissidente Giuseppe Di Carlo, non nuovo ad attacchi frontali nei confronti della maggioranza Silvestri con la quale si era candidato nel 2019 per poi passare all’opposizione qualche mese dopo.

“Da alcuni giorni il porticciolo turistico di Campomarino è privo del servizio di guardiania (custodia e sorveglianza). Scaduto il precedente affidamento in data 15 giugno 2021, l’attuale amministrazione non è stata in grado di completare per tempo l’iter per il nuovo affidamento” fa sapere Di Carlo.

Porto turistico santa Cristina Campomarino

Sempre secondo l’esponente di minoranza “nella notte di ieri i diportisti (che ovviamente pagano per ormeggiare le proprie imbarcazioni ed avrebbero diritto ad usufruire dei servizi minimi ed essenziali, primi fra tutti quelli di vigilanza e guardiania), sono stati costretti ad organizzarsi in turni per garantire la sicurezza delle proprie imbarcazioni e prevenire furti e danneggiamenti”.

La questione diventa quindi prettamente politica, con Di Carlo che chiede a Silvestri e i suoi di dimettersi. “Oltre a non aver messo in campo alcuna attività (nemmeno a livello di idee) per riqualificare il porticciolo turistico (il confronto con Montenero di Bisaccia e San Salvo è impietoso), l’attuale Amministrazione ora non riesce a garantire neppure i servizi minimi ed essenziali. Il fallimento è completo”.

A questo si aggiunge lo stato di degrado in cui versa il porticciolo, nello specifico l’erba alta che costeggia la struttura, nonché la mancata manutenzione degli impianti.

Si tratta dell’ennesima prova (non serviva per la verità) dell’incapacità di questa amministrazione di gestire il paese. Nessuna programmazione. Nessuna idea di sviluppo. Nessuna voglia di rilanciare l’immagine – anche turistica – di Campomarino” conclude Di Carlo. C’è una sola via d’uscita: dimissioni immediate del Sindaco e dell’intera Amministrazione”.