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Occupazione abusiva di suolo pubblico: sanzionato il costruttore dell’ex Cian. Proteste per la montagna di terra: “Toglie parcheggi preziosi” foto

I Vigili Urbani hanno fatto una multa di 700 euro alla ditta, imponendo il ripristino dello stato dei luoghi per aver sforato i metri quadri in concessione occupando il marciapiede con la recinzione di legno. Ma nel mirino di operatori turistici e bagnanti c'è anche la montagna di terra e sabbia che toglie parcheggi ed è un "cazzotto nell'occhio".

Occupazione abusiva di suolo pubblico: questa l’irregolarità contestata al costruttore titolare del cantiere allestito nell’ex Cian, lungomare Colombo, la zona delle “vacanze” per eccellenza.

La società edile alcuni giorni fa è stata sanzionata dai vigili urbani di Termoli nel corso di un controllo mirato. La ragione è che la recinzione di legno all’esterno del cantiere dove dovrebbe sorgere un residence (al posto di quello che era l’unico ristorante sul mare della città, con l’eccezione dei lidi balneari naturalmente) ha invaso parte del marciapiede e della carreggiata, sforando i metri quadri dati in concessione.

Settecento euro di multa e l’ordine di ripristinare lo stato dei luoghi in 5 giorni. Qualora il privato non lo farà, dovrà essere il Comune a occuparsene, facendo pagare le spese della eliminazione della barricata di legno al costruttore.

Ma a suscitare proteste, rendendo più complicata l’estate balneare che quest’anno si annuncia cariche di ottime aspettative, è anche e soprattutto la montagna di terra e sabbia depositata sul terreno attiguo allo scavo per le fondazioni. Diverse le lamentele di balneatori e bagnanti che si sono visti privati di un’area utilizzata come parcheggio in virtù di una prassi consolidata che va avanti da anni, se non da decenni.

Lungomare Terra ex cian discarica abusiva

Il cumulo di terreno di risulta è stato infatti scaricato nel piazzale abitualmente usato per le auto di chi va in spiaggia, dove fino allo scorso anno si potevano ricavare decine di parcheggi. Parcheggi che sarebbero stati tanto più preziosi in questa stagione 2021, nella quale i box di sosta proprio in quel tratto di lungomare sono stati già drasticamente ridotti a causa del cantiere edile, che ha sottratto diversi posteggi (bianchi e per disabili) oltre ad aver di fatto “inglobato” il passaggio pedonale.

Lungomare Terra ex cian discarica abusiva

Ma, a quanto si apprende, il terreno invaso dalla montagna di terra è privato, sebbene sia stato usato come posteggio pubblico e malgrado lo scorso anno sia stato contrassegnato anche dalla cartellonistica comunale.

Di sicuro però, come legittimamente fanno notare i gestori balneari dirimpettai, una montagna di terra e sabbia in piena estate non aiuta il turismo. Un cumulo di terra di quelle dimensioni non restituisce una fotografia idilliaca di quello scorcio di lungomare, un punto centrale e nevralgico per la vita estiva. L’impatto visivo ha pesato anche durante il passaggio del Giro d’Italia, quando inutilmente è stato chiesto al costruttore di rimuoverlo. Le telecamere, fra tante bellezze, hanno inquadrato anche lo sbancamento, necessario ai fini della palificazione del costone secondo una modalità di intervento urbanistico alla quale ci siamo abituati. Ad aggiungere fastidio al danno di immagine è il fatto che in mezzo alla terra c’è anche sabbia (perché il terreno di Termoli ha proprio questa caratteristica) che alla minima folata di vento si sparpaglia tutto attorno finendo sulle auto e sulle persone.

Lungomare Terra ex cian discarica abusiva

Se per questo ben poco si può fare, tranne sperare nella cortesia della ditta Del Re e nella sua sensibilità verso il turismo, per la recinzione di legno le cose sono diverse: va ridimensionata. L’occupazione di suolo pubblico per la quale il costruttore ha l’autorizzazione, peraltro valida fino al 31 luglio, si riferisce a 130 metri quadrati. Quelli che sono stati occupati e utilizzati come deposito per legname e macchinari è però superiore. Da qui la sanzione, alla quale deve seguire il ripristino dello stato dei luoghi, almeno a voler rispettare le regole.

Lungomare Terra ex cian discarica abusiva

E’ attesa intanto l’ordinanza del sindaco di Termoli Francesco Roberti che dovrebbe sospendere, dal 15 luglio fino alla fine di agosto, qualsiasi attività di natura edilizia nella zona più turistica di Termoli, quindi sia in centro che in prossimità della spiaggia nord e di RioVivo.