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Muore per covid al Cardarelli, le rubano gli anelli e i ricordi. Sciacalli in ospedale, il caso su Rai1

La storia drammatica di Filomena, deceduta in Terapia Intensiva lo scorso 8 maggio, a “La Vita in Diretta” di ieri 2 giugno. La testimonianza della figlia che chiede giustizia e ha sporto denuncia: “A mia madre rubati i 4 anelli, tra cui le fedi nuziali. Un valore affettivo enorme, ci hanno detto che erano contaminati”. Ma è una menzogna, come dimostra il fatto che i cellulari vengono invece restituiti alle famiglie. La Procura dovrà far luce. Asrem ha avviato una indagine interna.

Lo scandalo del furto avvenuto all’ospedale Cardarelli di Campobasso dove sono spariti gli anelli e gli effetti personali di una paziente deceduta lo scorso 8 maggio nel reparto di Terapia intensiva finisce su Rai 1. Ieri la nota trasmissione La vita in diretta ha riservato un servizio di Max Franceschelli alla vicenda trattata dal TGR Molise e dalla giornalista Monica Raucci all’indomani della morte di Filomena, 73 anni di Campobasso, ricoverata una settimana per covid.

Furto Ospedale cardarelli vita in diretta

 

Una storia di dolore e indignazione e vergogna, che nel giorno dedicato a celebrare la Repubblica Italiana riserva una fotografia davvero spiacevole di quanto gravita attorno alla sanità in Molise. Alla donna infatti sarebbero stati sottratti tutti gli effetti personali, ad eccezione dello smartphone e del caricabatterie con il pretesto – come ha riferito alla figlia il personale in servizio – che si tratta di oggetti contaminati. A smentire questo è stato lo stesso direttore generale Asrem Oreste Florenzano che, interpellato, ha spiegato come tutto quello che appartiene ai pazienti viene custodito in una cassetta di sicurezza, aggiungendo di aver avviato una indagine interna.

Ora sarà la Procura della Repubblica a dover fare chiarezza su questa tragica vicenda in seguito alla denuncia presentata dalla figlia, che nella trasmissione andata in onda su RaiUno ha raccontato quanto accaduto con le lacrime agli occhi. Portafogli, documenti, la fotografia del marito (Filomena è rimasta vedova a soli 20 anni con una bambina piccola) e soprattutto 4 anelli che aveva al dito e che, svela la figlia, non potevano nemmeno essere sfilati perché erano stati indossati tanti anni fa “e non se li toglieva mai”.

Furto Ospedale cardarelli vita in diretta

Tra questi le fedi nuziali, che hanno un valore affettivo inestimabile per la famiglia. Tutto sparito. Con l’aggravante che dall’ospedale non hanno fornito spiegazioni se non un generico “si tratta di effetti personali contaminati”, a sua volta smentito dal fatto che i cellulari e in generale quello che è appartenuto ai deceduti viene restituito ai familiari. Ma in questo caso non è andata così.