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L’Assise dice sì alla modifica del regolamento di contabilità: revisori in consiglio comunale

Sono proseguiti per tutta la giornata di oggi, i lavori del consiglio comunale di Campobasso iniziati martedì 29 giugno.

In apertura, si è discusso l’ordine del giorno dei consiglieri della Lega, Tramontano e D’Alessandro, in merito all’adesione al network nazionale dei “Comuni amici della famiglia”. La mozione è stata respinta con il voto contrario di 23 consiglieri e quello favorevole di 3, oltre a un’astensione.

“Saremo comunque lieti, al di là del voto odierno, – ha detto il sindaco Gravina – di portare nell’apposita commissione questo tema, senza pregiudizi, per permettere a tutti i consiglieri un dibattito più approfondito.”

Votato, invece, all’unanimità, l’ordine del giorno che aveva sempre il consigliere Tramontano come primo firmatario, con il quale si proponeva una modifica al Regolamento di Contabilità relativamente ai Revisori dei conti e alle loro partecipazioni alle sedute del Consiglio Comunale dedicate alla discussione ed approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto.

Piena disponibilità è stata espressa in questo senso dall’assessore al Bilancio, Giuseppina Panichella e dalla presidente della commissione Bilancio, Giuseppina Di Iorio, per portare il regolamento in commissione e migliorarlo tutti insieme, in modo immediato.

“Volevo ricordare che il regolamento è stato approvato quest’anno dopo un lavoro di revisione che proprio l’assessore ha fatto, in modo certosino, su un precedente regolamento che appariva decisamente un po’ datato. – ha aggiunto la presidente della commissione Bilancio, Giuseppina Di Iorio- Ne è venuto fuori un nuovo regolamento che, dopo i doverosi passaggi in commissione, il Consiglio approvò a inizio anno. Ringrazio il consigliere Tramontano che ha emendato l’odine del giorno originariamente proposto e che, soprattutto, con questa modifica permette a tutti noi consiglieri di consolidare una collaborazione con i Revisori che già è costante e che rappresenta un vantaggio per tutti, strutture comunali e consiglieri.”

Bocciata, con 18 voti contrari, 3 favorevoli e 1 astenuto, la mozione dei consiglieri del Pd inerente le iniziative da prendere a tutela dell’immagine e della reputazione dell’Ats del Comune di Campobasso e di tutte le operatrici, dipendenti pubbliche e non,“Centro Anti-Violenza” e “Casa Rifugio” dell’Ambito Territoriale Sociale e del Comune di Campobasso

“L’attività di controllo e di verifica in tal senso, da parte del Comune e del settore, è già stata posta in essere in modo diretto, – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali, Luca Praitano – come doveva essere, a prescindere dall’ordine del giorno che veniva proposto oggi. Questa attività, inoltre, sottolineala collaborazione continua tra il Comune, l’Ats e il Cav. Proprio questa collaborazione produce servizi pubblici di qualità.

Con lo stesso soggetto partner e gestore del servizio ci siamo incontrati e confrontati per trovare una strategia da condividere e, insieme al Dirigente del settore, si è intrapreso un ragionamento per affrontare in maniera sistemica la difesa di questo genere di servizio pubblico, come di altri. Dico ciò – ha precisato Praitano – a dimostrazione del fatto che non solo non siamo stati fermi, ma abbiamo anche chiarito, insieme alle persone coinvolte, quale deve essere il modus operandi su questo genere di situazioni per permettere poi anche al Comune di intervenire. Abbiamo così innanzitutto avviato, richiesto e sollecitato il partner gestore a rendere edotto formalmente il Comune di tutto quanto si è venuto a generare, convinti come siamo che il servizio pubblico che viene offerto funzioni pienamente e in maniera corretta e che sia proprio la bontà del servizio offerto che faccia la differenza. È però innanzitutto il soggetto che si ritiene leso direttamente nella propria immagine, colui che deve avviare determinati passaggi necessari a permettere una verifica diretta anche all’Amministrazione. Su questo, lo ribadisco, abbiamo avuto modo di fare sintesi direttamente e positivamente con i soggetti coinvolti.”

In conclusione di seduta, non è passato l’ordine del giorno Rap (Ritorno Alla Periferia) che aveva come primo firmatario il consigliere del Pd, GioseTrivisonno.

Le attività nei quartieri e nelle contrade sono già state programmate e realizzate da questa Amministrazione nel passato e sono previste anche nell’imminente futuro, – ha dichiarato il capogruppo del MoVimento 5 Stelle, Antonio Vinciguerra – in questo senso, per verificarlo, basta dare uno sguardo al cartellone di Luglio in Città, in più, collegare l’ordinanza sindacale sulla cosiddetta movida a quanto veniva proposto con quest’ordine del giorno appariva decisamente forzato.”

L’ordine del giorno è stato così bocciato, ottenendo 4 voti favorevoli, 16 contrari e 2 astensioni.