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Il Parco giochi inclusivo “Paul Harris” compie 1 anno, ‘festa’ a Villa De Capoa

In programma sabato 19 giugno 2021 il primo compleanno del Parco Giochi Inclusivo “Paul Harris” all’interno di Villa De Capoa a Campobasso

Si svolgerà a Campobasso sabato 19 giugno alle ore 16.30 l’evento “Buon compleanno Paul Harris”.

Riavvolgendo la pellicola e bloccando il fotogramma esattamente al 19 giugno 2020 il parco emetteva i “primi vagiti” e l’associazione Valori in Corso APS (allora CNIS) annunciava, unitamente al Comune di Campobasso e al Rotary Club di Campobasso, la sua nascita. Il Parco Giochi Inclusivo è nato da un’idea dell’Associazione Valori in Corso APS in collaborazione con il Rotary Club Campobasso che ha curato la progettazione e la direzione dei lavori.

Il Comune di Campobasso ha aderito alla proposta dell’associazione volta alla riqualificazione dell’area e alla creazione di un vero e proprio luogo inclusivo siglando un’apposita convenzione con l’Associazione stessa per la gestione gratuita dello Parco Giochi.

 

L’Associazione Valori in Corso opera sul territorio molisano da 22 anni e focalizza da sempre la sua attenzione su azioni educative e formative finalizzate alla valorizzazione delle differenze e all’inclusione delle persone disabili, concretizzandole attraverso il Centro Documentazione Handicap. Tutte le azioni promosse e progettate dalla Valori in Corso APS attraverso il C.D.H. mirano alla realizzazione della vera inclusione e al conseguente miglioramento della qualità della vita. La parola inclusione in ambito sociale significa “appartenere a qualcosa e sentirsi accolti”. In sostanza, l’inclusione ha l’obiettivo di eliminare qualunque forma di discriminazione all’interno di una società nel rispetto della diversità.

L’Associazione, inoltre, è fermamente convinta che la pienezza dell’inclusione si realizzi proprio nei momenti informali, ludici e di svago in senso lato così come sancito dall’art.7 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità: “Gli Stati Parti adottano ogni misura necessaria a garantire il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle libertà fondamentali da parte dei minori con disabilità, su base di uguaglianza con gli altri minori”; e che una vera e propria un’area ludico-ricreativa debba essere accessibile e fruibile da tutti, per concretizzare il desiderio e il diritto dei bambini (disabili e non) di vivere momenti piacevoli con i loro pari, senza dover fronteggiare le barriere che un normale parco giochi può comportare.

La Valori in Corso non si è, quindi, limitata, in questo primo anno di gestione, a svolgere solo un ruolo di mero controllo in tale luogo di svago per i bambini ma ha attuato, nel rispetto delle norme anti-covid, anche diversi eventi ed attività educative, in quanto, prendendo alla lettera le parole della Montessori: “il gioco è il lavoro del bambino”, i bambini sono stati coinvolti in modo produttivo in diversi momenti ludico ricreativi.

È stato un anno difficile, a causa anche della pandemia, ma come tutti i primi anni di vita ha rappresentato un periodo di crescita tumultuoso e fondamentale. Inoltre, così come nel bambino, durante il suo primo anno di vita, assistiamo al primo sorriso, primo dentino, primo “ciao ciao” con la manina, primi vocalizzi e ai primi “mamma” e “papà”, le pietre miliari dello sviluppo nel primo anno di vita del parco sono state veder sgambettare da un gioco all’altro i numerosi bambini felici e liberi di muoversi in uno spazio aperto ma protetto ed i sorrisi dei loro genitori, nonostante fossero nascosti dalle mascherine, che potevano godersi l’ora d’aria concessa tra un DPCM ed un altro.