Quantcast

Si sgonfia il focolaio del supermercato. Tutti negativi i tamponi sui dipendenti

Otto i dipendenti del supermercato Oasi di Campobasso che hanno contratto l'infezione da Sars-Cov-2. Per questo l'Asrem ha predisposto uno screening di massa (circa 50 i dipendenti): i risultati sarebbero tutti negativi

Una buona notizia che consentirà di mitigare i timori nati nelle ultime ore sulla possibile espansione del focolaio di Campobasso: sono risultati tutti negativi i tamponi a cui sono stati sottoposti ieri (19 giugno) tutti i dipendenti del supermercato Oasi di via Insorti d’Ungheria.

La notizia è ancora ufficiosa ma viene confermata dai diretti interessati. Ieri mattina il personale della Asrem aveva effettuato i test molecolari su una quarantina di addetti del noto punto vendita del capoluogo dopo che erano emerse otto positività scoppiate al termine di una festa organizzata per una comunione.

Lunedì scorso – il 14 giugno – i primi 5 dipendenti del supermercato e due ragazzini erano risultati positivi, nei giorni successivi l’infezione era stata accertata in altri 3 colleghi. Così come hanno contratto il virus due dipendenti del ristorante Il Casale di Clesilde di Guardialfiera che ha ospitato la festa.

Negli ultimi giorni la notizia del focolaio che ha interessato il supermercato ha fatto parlare molto in città ed ha suscitato non pochi timori per la sua possibile espansione. Ora, al termine dell’ampio screening svolto dall’azienda sanitaria regionale all’interno dell’indagine epidemiologica per risalire ai possibili contatti, si può tirare un primo sospiro di sollievo.