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Fiamme sullo Zenit, 64 passeggeri soccorsi in mare e trasferiti su altra nave. Catamarano rimorchiato in porto

Incendio nella sala macchine durante il rientro da San Nicola verso Termoli. Necessario trasbordo dei passeggeri sull'Amalfi Jet e soccorsi di Capitaneria con motovedetta ed elicottero, 118 e vigili del fuoco. Nessun ferito, avviate indagini

La sala macchine del catamarano Zenit è andata a fuoco nel tardo pomeriggio di ieri mentre l’imbarcazione rientrava a Termoli dalle Isole Tremiti. È stato necessario l’intervento di soccorso della Capitaneria di porto e il trasferimento dei passeggeri su un’altra imbarcazione, oltre all’impiego di un rimorchiatore per condurre in porto la nave in avaria.

Nel tardo pomeriggio di ieri, domenica 13 giugno, è giunta infatti via radio alla sala operativa della Capitaneria di porto una richiesta di soccorso da parte della nave passeggeri Zenit che rientrava a Termoli dopo il consueto viaggio verso l’isola di San Nicola.

Il catamarano trasportava 64 passeggeri e si trovava a 14 miglia dal porto di Termoli quando i membri dell’equipaggio hanno constatato un incendio nella sala macchine e hanno immediatamente provato a spegnerlo, ma si sono ben presto resi conto che non riuscivano a estinguere il rogo.

A quel punto la Capitaneria di Porto ha inviato sul posto la motovedetta SAR CP 878 e ha disposto il dirottamento dell’imbarcazione Amalfi Jet che stava navigando sulla stessa rotta per il trasbordo dei passeggeri che nel frattempo erano stati dotati del giubbotto salvagente ed erano stati istruiti sulle manovre da mettere in atto per il passaggio da una nave all’altra. Manovre eseguite con le massime misure di sicurezza e con grande perizia marinaresca da parte dei due equipaggi coinvolti.

Contestualmente è stato anche richiesto l’arrivo del rimorchiatore portuale Corigliano per l’eventuale impiego nelle operazioni di soccorso. L’Amalfi Jet è riuscita quindi a ospitare tutti i passeggeri dello Zenit che peraltro si trovavano in buone condizioni di salute e ha quindi proseguito verso le isole Tremiti dove ha imbarcato numerosi passeggeri che attendevano di fare rientro a Termoli, come poi avvenuto alle 20,50 circa.

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Inoltre per poter monitorare la situazione e verificare l’eventuale presenza di sostanze inquinanti in mare, è intervenuto sul luogo delle operazioni anche un mezzo aereo, un elicottero della Guardia Costiera sotto il coordinamento della Direzione marittima di Pescara.

Intanto l’incendio aveva reso impossibile la possibilità di manovrare lo Zenit che è stato quindi rimorchiato fino al porto di Termoli dove giunto alle 23,50 circa scortato dalla motovedetta della Guardia Costiera.

Grazie all’ausilio del pratico locale, degli ormeggiatori, dei mezzi navali della Capitaneria e del nostromo del porto, è stato possibile garantire il regolare svolgimento della manovra di ormeggio al Molo sud est del porto termolese.

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Ad attendere lo Zenit in banchina c’era il personale del 118 per accertare le condizioni di salute dei membri dell’equipaggio e i vigili del fuoco che per primi sono saliti a bordo dell’imbarcazione per verificare se l’incendio fosse completamente estinto. La Capitaneria di porto di Termoli ha avviato delle accurate indagini per accertare le cause dell’incendio.