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Cocktail di vaccini, il medico rassicura: “Dati positivi, non ci sono reazioni”. Ancora mascherine? “Al chiuso sì”

La videointervista al dottor Pasquale Guerriero, medico della Facoltà di Medicina dell'Università del Molise, con cui abbiamo fatto il punto sui primissimi giorni della vaccinazione eterologa: "Ad oggi i numeri danno ragione a questo tipo di vaccinazione". E sulla possibile cancellazione dell'obbligo di indossare la mascherina, tema al centro del dibattito politico, dice: "Al chiuso è un mezzo efficace per contenere il contagio".

“Dottore, mi scusi: ci sono dei rischi se faccio il richiamo con un altro vaccino?“. Ha ascoltato domande di questo tipo il dottor Pasquale Guerriero, medico della Facoltà di Medicina dell’Università del Molise, da alcune delle persone convocate al PalaUnimol per la vaccinazione cosiddetta eterologa. Parliamo dell’impiego di una seconda dose con un vaccino anti-Covid diverso rispetto a quello utilizzato per la prima somministrazione dopo il divieto di utilizzo di Astrazeneca per chi ha meno di 60 anni.

Vaccini Astrazeneca 70 79 anni Università PalaUnimol

Da un paio di giorni la campagna di immunizzazione si svolge con questa modalità anche nella nostra regione, dove la popolazione interessata ha superato lo scetticismo iniziale proprio grazie al confronto con i medici presenti nei centri vaccinali. Il dottor Guerriero è uno di questi. “Fortunatamente le persone hanno stima del personale sanitario e vengono a chiederci un consiglio sincero e nel loro interesse”, sottolinea in questa intervista rilasciata a Primonumero. “Alcuni rimpiangono anche il vaccino Astrazeneca, chiedono di poter fare anche la seconda dose con questo perchè non hanno avuto grandi effetti collaterali con la prima dose. Altri invece sono stati contenti di poter cambiare vaccino“.

“Noi dobbiamo avere come unico faro le indicazioni del Ministero della Salute”, insiste rispetto alle discussioni che a livello nazionale stanno coinvolgendo gli esperti, divisi sui vantaggi del ‘mix’ di vaccini. Il medico della Facoltà di Medicina dell’Università del Molise ribadisce un aspetto importante: “I dati sulle vaccinazioni eterologhe, almeno fino ad oggi, sono positivi. I numeri danno ragione a questo tipo di vaccinazione”. Infine uno sguardo alle prossime settimane, al progressivo ampliamento della popolazione immunizzata. “Il vaccino resta fondamentale, così come le misure in vigore: l’obbligo di indossare la mascherina, l’igienizzazione delle mani, il distanziamento sociale”. E se venisse eliminato l’obbligo di mascherina, tema al centro del dibattito politico? “Credo che al chiuso – la risposta del dottor Guerriero – resti un mezzo efficace per contenere il contagio”.