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Case di Rio vivo ‘reclamate’ dal Demanio, sì alla mozione M5S. All’orizzonte possibile soluzione

Potrebbero esserci presto novità per risolvere l’annosa questione delle case di Rio vivo che l’Agenzia del Demanio reputa abusive e chiede quindi ai proprietari di lasciarle o sborsare somme cospicue per sanare la situazione.

Il Consiglio comunale di Termoli ha approvato all’unanimità stamattina 28 giugno una mozione della consigliera M5S Daniela Decaro che chiede di “intervenire presso il Ministero delle Finanza e il Ministero delle Infrastrutture per risolvere la situazione e spingere l’Agenzia del Demanio nel desistere dal suo intenso”. Per Decaro infatti si tratta di un intervento che deve “salvaguardare i cittadini”.

Il sindaco Francesco Roberti ha invitato a lasciar perdere “spot elettorali che lasciano il tempo che trovano. Nel tempo nessuno ha mai risolto questo problema”. Ha spiegato poi di essersi “mosso a livello parlamentare e ringrazio l’onorevole Tartaglione per l’interessamento. Abbiamo parlato della questione al ministro Gelmini. È positivo che non mi sia stato detto che non c’è soluzione ma che si sta studiando la soluzione da adottare”.

Roberti ha riferito di aver parlato “anche con l’Agenzia del Demanio, ma loro obiettano che la situazione di Rio vivo è diversa da quella di Campomarino e San Salvo (già sanate, ndr). Io ho proposto la cessione di quelle aree al Comune al fine di realizzare gli accessi e le altre infrastrutture”.

Inoltre la questione verrà affrontata anche tramite una interpellanza parlamentare. “Presto avremo qualche notizia ma non voglio illudere nessuno”.