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B&b a grande richiesta e ritorno degli stranieri sulle spiagge: giugno come antipasto di una estate da incorniciare

A differenza del solito anche il primo mese estivo sta facendo segnare un buon numero di presenze nelle spiagge e nelle piccole strutture ricettive, anche per il vantaggio dello scarso numero di contagi da covid-19

Spinto dall’essere la prima zona Verde d’Europa in tutta Italia, il Molise vive il suo primo fine settimana di giugno 2021 come un appetitoso antipasto di quella che sarà la seconda estate di convivenza con il covid-19. E se quella scorsa fu un’estate particolare, nella quale con grande sorpresa di molti la nostra regione divenne un punto di approdo per tanti turisti, quella del 2021 potrebbe essere un bis altrettanto inaspettato.

A giudicare dalle presenze di questi primi giorni sulle spiagge, il ritorno dei turisti esteri potrebbe significare una nuova importante spinta per il turismo balneare della nostra regione, sebbene non tutti siano concordi.

Il sindacalista di Sib – Assobalneari Domenico Venditti, titolare dello stabilimento ‘La Lampara’ sulla spiaggia di Sant’Antonio di Termoli conferma una certa vivacità da queste primissime giornate di giugno. “È vero – dice -, stiamo registrando un certo numero di presenze di turisti dal nord Italia e dall’estero, decisamente in anticipo rispetto alle abitudini. L’anno scorso a giugno non c’era quasi nessuno in spiaggia di questi tempi, anche perché c’era molto timore per il contagio da covid-19. Forse la grande differenza quest’anno è che la gente non ha tutta questa paura e ha una gran voglia di stare in spiaggia e all’aperto dopo un lockdown più morbido ma sicuramente più lungo”.

Secondo Venditti, lo scorso 2 giugno per la festa della Repubblica “in spiaggia a Termoli la stragrande maggioranza delle persone era di fuori regione”. Presenze che molto spesso sono mordi e fuggi, camperisti o famiglie che si spostano di continuo e visitano molti posti in poco tempo.

La situazione dei contagi al minimo ha reso il Molise una delle prime regioni divenute zona Bianca in Italia e la primissima in tutta la Penisola a essere considerata zona Verde d’Europa poiché l’incidenza a 14 giorni è inferiore a 25 casi ogni 100.000 abitanti e il tasso di positività è inferiore al 4%. Dati che diventano una sorta di turbo per il turismo nostrano, visto che il Molise è percepito come un territorio a bassissimo rischio di contagio, senza contare il buon ritmo della campagna vaccinale.

Le persone stanno scoprendo il Molise” commenta Danilo Storani, titolare del Lido Eva e dell’hotel Di Nardo a Petacciato. “Abbiamo avuto molte prenotazioni in spiaggia per gli ombrelloni stagionali, al punto che abbiamo dovuto tenerne alcuni liberi per i giornalieri”.

Spiaggia cene aperitivo lido eva

A differenza di quanto si vede a Termoli però i turisti che stanno scegliendo la spiaggia di Petacciato sono in gran parte dei paesi limitrofi, specie molisani. Ci sono però anche persone da fuori regione e turisti esteri, da nazioni come Svizzera o Germania.

Per questo fine settimana si prevede già una discreta affluenza sulla spiaggia petacciatese mentre, guardando alle presenze nelle strutture ricettive, Storani rivela che “la stagione si prevede molto buona. Stiamo avendo molte prenotazioni per luglio e agosto”.

Ma già in questo primo fine settimana di giugno c’è chi può essere contento delle richieste arrivate. Sono soprattutto i gestori di bed&breakfast e appartamenti che riescono ad attirare più facilmente i vacanzieri per brevi periodi. Le richieste sia a Termoli che a Petacciato sono state numerose tanto per il lungo ponte del 2 giugno che per questo fine settimana. Gli ospiti di queste strutture (gettonatissime quelle nel Borgo Vecchio termolese) sono in gran parte coppie, alcune molto giovani. Ma non mancano le famiglie con bimbi piccoli provenienti dal nord Italia.

Spiaggia termoli lungomare nord ombrelloni mare

Al contrario Lino Vileno, storico titolare dell’Aloha Park Hotel e di in residence nell’ampia zona di Campomarino Lido, fornisce una lettura diversa. “Di turisti in albergo ne ho soltanto quattro: due molisani e due del Nord Italia. Stiamo lavorando più con gli operai di varie ditte impegnate in zona. Il mercato di Campomarino – riferisce Vileno – è diverso da quello di Termoli o di Vasto dove molti appartamenti sono già affittati ma siamo convinti che a luglio e agosto riempiremo tutto. Turisti dall’estero? No, assolutamente. Il nostro mercato resta quello a 300 km da qui” afferma Vileno, riferendosi evidentemente ai vacanzieri dalla Puglia e dalla Campania.

Secondo l’albergatore di Campomarino il vero problema è un altro. “Molti stanno scegliendo il Molise perché ci sono alberghi in altre zone d’Italia che non sono ancora riusciti a riaprire. Il fatto è che non si riesce a trovare personale. Anch’io cerco camerieri ma tanti ragazzi percepiscono il reddito di cittadinanza e non vogliono perderlo”.

spiaggia selvaggia Campomarino

Le previsioni per l’estate 2021 restano comunque buone e se Campomarino può fregiarsi della bandiera blu, che Termoli ha ormai perso da anni, Rio Vivo e Lungomare Cristoforo Colombo rispondono con la bandiera verde attribuita dai pediatri alle spiagge a misura di bambino.

“Dispiace per la bandiera blu – evidenzia Nico Venditti – ma in questi due anni probabilmente chi decide di fare una vacanza guarda più all’aspetto legato al covid e noi con la zona Bianca e ora la zona Verde abbiamo questo vantaggio”.