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Appuntamento con la serie C a Rieti: il Campobasso sfida i laziali per aprire la ‘porta’ del paradiso

La città laziale diventa un importante crocevia del destino calcistico dei Lupi: se si vince, il traguardo del professionismo diventa più vicino. E se il Notaresco perde o pareggia a Recanati, il Campobasso può festeggiare la promozione con due giornate di anticipo dalla fine del campionato

La gloria, la storia, il nuovo miracolo calcistico rossoblù. Per tutto questo la truppa rossoblù scenderà in campo a Rieti: si gioca la terz’ultima giornata di campionato, Francesco Bontà e soci hanno a portata di mano un’altra opportunità per conquistare la serie C, per saltare un altro ostacolo prima di poter tagliare il traguardo sfuggito la scorsa stagione a causa della pandemia. Ora è a un passo.

Serve la vittoria del Campobasso in terra laziale ovviamente, dove i rossoblù nell’epoca Berardo ottennero una prestigiosa vittoria in Coppa Italia. Ancora a Rieti, dunque, l’incrocio da brividi per il Professionismo. Al tempo stesso è necessario un aiutino della dea bendata: il Notaresco, formazione abruzzese rivela in questo appassionante duello, deve pareggiare o perdere a Recanati. 

I tifosi rossoblù che domani seguiranno la partita in tv dunque avranno un occhio rivolto allo stadio ‘Manlio Scopigno’ e l’altro al match che si giocherà nella città che ha dato i natali al poeta Giacomo Leopardi.

Un bel gruppo di tifosi seguirà la gara dagli spalti di Rieti: a disposizione dei campobassani 400 biglietti che ieri pomeriggio sono stati messi in vendita.

La ‘febbre rossoblù’, che ha contagiato il capoluogo dove le bandiere sono state ammainate su palazzi, negozi e alberghi, è tornata a salire una volta smaltita la delusione per il pareggio casalingo contro il Porto Sant’Elpidio. Nonostante la retrocessione, l’ultima in classifica ha dato del filo da torcere al Campobasso. “Onoreremo il campionato fino alla fine, anche contro il Notaresco”, ha detto l’allenatore della formazione marchigiana. Il Porto Sant’Elpidio affronterà nell’ultima giornata del torneo proprio la più acerrima avversaria dei rossoblù.

Ma intanto bisogna vincere domani per evitare di doversi giocare il tutto per tutto nel match casalingo contro il Fiuggi. 

Ci sono due buone notizie: a disposizione di mister Cudini ritornano i centrocampisti Bontà e Tenkorang. E soprattutto c’è attesa per Vittorio Esposito, il ‘Roberto Baggio’ dei rossoblù: non al meglio della condizione fisica contro il Porto Sant’Elpidio, al divin codino di San Martino in Pensilis toccherà illuminare il gioco del Campobasso e prendere per mano la squadra per scrivere un’altra pagina nella storia calcistica del capoluogo.

Tutti col fiato sospeso dunque. Fischio d’inizio dalle ore 16. In attesa di vivere la giornata dei miracoli.