Quantcast

Al Cup dell’ospedale Cardarelli si può pagare solo in contanti: terminale fuori uso, utenti infuriati

Dopo Isernia e Termoli, anche all'ospedale di Campobasso sono state rilevate criticità per prenotare visite ed esami medici: il pos, il sistema di pagamento con carta di credito o bancomat, era fuori uso

C’è chi si è accorto che poteva utilizzare i soldi in contanti per pagare la visita medica solo una volta giunto di fronte allo sportello. Il sistema di pagamento con carta di credito e bancomat, il cosiddetto pos, era fuori uso questa mattina (17 maggio) al Centro unico di prenotazione dell’ospedale Cardarelli di Campobasso.

Cup ospedale Cardarelli Campobasso

Questo l’annuncio per avvisare gli utenti del disservizio che ha fatto imbufalire le decine di persone che si erano recate nel più importante presidio sanitario regionale. “Il pos è fuori servizio da circa un mese”, ci spiega un lettore che alla nostra redazione ha segnalato le difficoltà riscontrate al Cardarelli dove si sono create anche delle file proprio perchè si sono allungati i tempi di espletamento del servizio allo sportello.

Fra l’altro non sarebbe un problema limitato solo al nosocomio del capoluogo: “Lo sportellista mi ha detto che il sistema di pagamento elettronico non funziona in tutta la regione“.

E questo probabilmente accade perchè l’Asrem ha scelto un nuovo sistema di prenotazione delle prestazioni sanitarie uniformandolo nelle strutture sanitarie pubbliche della regione. Tuttavia, l’obiettivo di semplificare le procedure finora non è stato raggiunto. Nei Cup degli ospedali spesso di registrano disservizi: è successo più volte al San Timoteo di Termoli, come vi abbiamo riferito poco tempo fa.

Prenotare, pagare e ritirare esami medici: basta file, è ora di farlo online. “Così perdiamo tempo, lavoro, soldi e salute”

Stessi problemi a Isernia. In questi ultimi due casi, si era in attesa che l’Azienda sanitaria regionale completasse l’iter per affidare l’appalto da 7 milioni e mezzo vinto dalla SNS Consorzio Nazionale servizi società cooperativa di Bologna.

Procedure che probabilmente non sono state concluse.

E questa mattina nel disservizio sono incappati gli utenti dell’ospedale di Campobasso. Chi non aveva i contanti (facile di questi tempi, visto che a livello nazionale è in atto una sorta di campagna per incentivare tale modalità di pagamento) è dovuto tornare a casa e per prenotare la visita medica dovrà recarsi di nuovo in contrada Tappino, dove si trova il Cardarelli. In altri casi, gli sportellisti non hanno neppure potuto rendere il resto del pagamento in contanti. Il che ha aumentato il nervosismo dei cittadini di fronte a questo ennesimo disservizio.

Insomma, dopo Isernia e Termoli anche Campobasso. Ma questa volta non vale il detto popolare ‘mal comune, mezzo gaudio’.