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Termoli, ecco le nuove aliquote Irpef. Via libera a vendita e trasformazione Schweitzer e Nautico

Bocciato emendamento delle opposizioni che contestano le soglie decise dalla maggioranza per l'imposta sul reddito delle persone fisiche. Il Piano delle alienazioni ottiene l'ok, così come quello per le opere pubbliche

Il consiglio comunale di Termoli ha approvato oggi le variazioni degli scaglioni per l’imposta sul reddito delle persone fisiche, conosciuta come Irpef. La discussione avvenuta fra la maggioranza (presente fisicamente in aula consiliare con quasi tutti i consiglieri) e le minoranze (tutte collegate on line) si è accesa su un emendamento presentato dal centrosinistra e che ha avuto parere sfavorevole dai revisori dei conti. Parere che però Oscar Scurti del Partito Democratico ha affermato di non aver ricevuto.

Dopo diversi minuti di dibattito sull’opportunità o meno di discuterlo, l’emendamento è stato respinto, non senza accuse di mancanza di trasparenza e di rispetto delle procedure da parte delle opposizioni nei confronti della maggioranza.

“Voteremo contro la delibera – ha quindi annunciato Manuela Vigilante del Pd – perché volevamo ridurre le aliquote per le fasce più basse e aumentare invece la soglia di esenzione”. Dello stesso avviso anche Marcella Stumpo della Sinistra.

Consiglio comunale Termoli 28 maggio 2021

Questi i nuovi scaglioni Irpef approvati coi soli voti della maggioranza: chi denuncia un reddito fino a 12mila euro annui avrà l’esenzione, chi arriva a 15mila euro pagherà lo 0,65%, quindi da 15mila a 28mila euro la percentuale Irpef sarà dello 0,70%, fino a 55mila sarà dello 0,75%, fino a 75mila di reddito dello 0,78% e infine per i redditi superiori a 75mila sarà dello 0,80%. “Bisognava aumentarla a chi guadagna milioni di euro” è stata la chiosa di Nick Di Michele del M5S.

La seduta odierna ha portato inoltre all’approvazione del Piano per le alienazioni. Confermata la vendita della scuola Schweitzer e dell’ex Nautico di viale Trieste che potranno essere cedute ai privati in cambio di interventi sul patrimonio scolastico termolese. Gli acquirenti avranno poi il diritto di abbattere e ricostruire i due edifici con cambio di destinazione d’uso. Una scelta ampiamente dibattuta nei mesi scorsi e osteggiata in particolare da Sinistra e M5S anche nel consiglio di stamane.

Meno discussione c’è stata infine sul Piano triennale delle opere pubbliche, sommariamente illustrato dall’assessore Enzo Ferrazzano, il quale ha ricordato gli interventi di manutenzione sulle scuole e le strade della città, gli interventi in corso per il restauro del Castello svevo e la riqualificazione di Colle della Torre, aggiungendo che nei prossimi mesi verranno completate le procedure per tre project financing: cimitero, trasporto pubblico e centro di cottura pasti per le mense scolastiche. All’orizzonte anche l’attesa delocalizzazione del depuratore del porto.

Infine Ferrazzano ha fatto sapere che “il Comune si è candidato per ottenere dei fondi per la riqualificazione di Pozzo Dolce e dell’area alle spalle dello stadio Cannarsa”. Il Piano è stato approvato coi soli voti della maggioranza.