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Al vaglio il cambio degli iter autorizzativi per i siti archeologici: Testamento interroga il ministro

La parlamentare contesta la nuova Soprintendenza speciale introdotta nella bozza di un decreto legge che modifica gli iter autorizzativi per impianti situati in aree di interesse culturale e paesaggistico

Non si può introdurre il silenzio-assenso per la valutazione di impatto ambientale. Ne è convinta la parlamentare molisana Rosa Alba Testamento che annuncia un’interrogazione in commissione Cultura.

“A quanto pare – argomenta la deputata ex M5S – il ministero della Transizione ecologica ha messo a punto la bozza di un decreto legge che, modificando gli iter autorizzativi per impianti situati in aree di interesse culturale e paesaggistico, rischia di far strage dell’archeologia preventiva. Nello specifico- aggiunge- la norma introdurrebbe il cosiddetto silenzio-assenso in merito alla valutazione d’impatto ambientale e la sua automatica adozione qualora non sia stato dato alcun riscontro entro 30 giorni dalla richiesta di autorizzazione”.

Le motivazioni fornite dal titolare dei Beni Culturali nel Governo Draghi non hanno soddisfatto la Testamento che ha deciso di andare avanti: “Il Ministro Franceschini ha provato a rassicurare sul tema proponendo una fantomatica nuova Soprintendenza speciale alla quale spetterebbe il compito di decidere caso per caso. Ritengo – prosegue – che il governo stia portando avanti una norma pericolosa e oscenamente irrispettosa dell’enorme patrimonio culturale archeologico italiano. Velocizzare i progetti non può e non deve avere il significato di incoraggiare  gli atteggiamenti predatori delle varie lobbies impossessatesi  dei fondi del Next Generation EU”.