Quantcast

Pensione posticipata per l’unico ginecologo abortista del Molise: Asrem corre ai ripari. Sarà in servizio fino al 31 luglio

L'azienda sanitaria regionale ha deciso di trattenere in servizio per altri due mesi il dirigente medico dell'ospedale Cardarelli di Campobasso. Nel frattempo saranno completate le procedere per assumere un altro dottore non obiettore che consentirà di garantire l'interruzione volontaria di gravidanza che rientra nei Livelli essenziali di assistenza

La notizia del suo pensionamento aveva suscitato molto clamore. Perchè il dottor Michele Mariano non è un medico qualsiasi: è l’unico ginecologo che pratica l’interruzione volontaria di gravidanza nella nostra regione. Avrebbe dovuto lasciare il reparto di Ginecologia e Ostetricia all’ospedale Cardarelli di Campobasso dal prossimo 28 maggio, quando compirà 70 anni.

L’unico medico abortista va in pensione: a rischio l’applicazione della legge 194 in Molise

Tuttavia, per evitare di mettere a repentaglio l’applicazione della legge 194, l’Asrem ha deciso di correre ai ripari e di trattenere in servizio fino al prossimo 31 luglio il dirigente medico che ha dato la sua disponibilità a tale ‘proroga’. E’ quanto prevede una delibera dello scorso 14 maggio firmata dal direttore generale Oreste Florenzano. Nel frattempo, l’Azienda sanitaria regionale concluderà le procedure per assumere un sostituto.

Il provvedimento firmata dal capo dell’Asrem, infatti, si inserisce “nelle more dell’espletamento dell’avviso pubblico e della nuova procedura concorsuale per l’assunzione a tempo indeterminato di un dirigente medico specializzato in Ginecologia e Ostetricia” e scaturisce dalla “grave carenza di dirigenti medici con tale specializzazione”, oltre che dal “perdurare dello stato di emergenza da Covid 19, per garantire la continuità assistenziale”.

L’Azienda sanitaria regionale inoltre ha potuto trattenere in servizio il dottor Michele Mariano anche in base alle possibilità offerte dalle normative vigenti, secondo le quali per “far fronte alle esigenze straordinarie ed urgenti derivanti dalla diffusione del Covid-19 e di garantire i livelli essenziali di assistenza”, le aziende sanitarie che non riescono a completare i concorsi per assumere nuovo personale “possono trattenere in servizio i dirigenti medici e sanitari”, “anche in deroga ai limiti previsti dalle disposizioni vigenti per il collocamento in quiescenza”.

E nei Livelli essenziali di assistenza rientra anche l’interruzione volontaria di gravidanza. 

Il concorso riservato ai ginecologi non obiettori di coscienza per assumere il nuovo dirigente medico da impiegare all’ospedale Cardarelli di Campobasso è stato indetto lo scorso 4 aprile dall’Asrem. Attualmente “la prova concorsuale è in fase di definizione” e quindi entro l’estate si dovrebbe concludere.

Nel frattempo dunque il dottor Mariano, che è anche direttore del “Centro regionale per la procreazione responsabile, la contraccezione e le malattie sessualmente trasmesse”, resta al suo posto. Una buona notizia per tante donne e per la garanzia di un diritto riconosciuto per legge. (SP)