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No all’eolico, costituito il ‘Comitato per la salvaguardia del territorio molisano’: don Nicola Pietrantonio presidente

Dopo le prese di posizione e l'avanzamento dell'iter per il parco 'Eolico Campomarino', nasce il comitato spontaneo

È stato costituito presso la sede della scuola Materna B. M.V. Assunta in Cielo, in via San Benedetto contrada Nuova Cliternia a Campomarino il Comitato spontaneo di cittadini denominato ‘Comitato per la salvaguardia del territorio molisano’.

La finalità del comitato è di opporsi alla prevista realizzazione dei parchi eolici fotovoltaici, nei territori del Basso Molise e più specificatamente nei Comuni di Campomarino, Portocannone, San Martino in Pensilis e Ururi ed in particolare del “Parco Eolico-Campomarino” e di promuovere ogni iniziativa utile e necessaria, volta a tutelare l’ambiente, l’ecosistema, il paesaggio ed i beni culturali del territorio, agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica e di tutti gli Organi Istituzionali che abbiano il potere di intervenire in maniera diretta o indiretta per garantire tali tutele e di richiedere a norma di legge tale salvaguardia. Il comitato è aperto a tutti, libero, apartitico e senza scopo di lucro. Presidente del comitato è stato nominato il parroco Don Nicola Pietrantonio.

Il comitato è nato per essere la “Sentinella del Territorio” che ha i suoi punti di forza nella bellezza del paesaggio, nelle persistenze storiche, archeologiche e culturali del passato, nell’agricoltura e nel cibo di qualità. Presenta aziende con produzioni certificate di agricoltura biologica, di vini D.O.C. e di Olio D.O.P., incompatibili con questi mega impianti. È zona di accoglienza turistica, fondata su cultura e ruralità con aziende e agriturismi avviati. Questa violenta aggressione alla nostra terra rappresenta, oltre che una perdita dei propri riferimenti storici, culturali e ambientali, una perdita sostanziale di ogni valenza agricola, turistica e dunque economica del territorio.

I cittadini molisani non comprendono le contraddizioni delle scelte politiche del territorio, da loro abitato e vissuto, dove la qualità della vita e il benessere sono messi a forte rischio da questi progetti che fanno scempio del Paesaggio; non si può far finta di non vedere la contraddizione lampante in cui incorrono quando da un lato, si proclamano valori ambientali, valorizzazione del paesaggio rurale e turismo sostenibile, per aumentare l’attrattività del Molise e contemporaneamente dall’altro si consentono simili svendite e devastazioni. Crediamo e chiediamo che le Istituzioni non siano una controparte, ma che la “Politica” debba difendere il Bene Comune e l’Interesse Economico Collettivo.

Il comitato vuole essere luogo di aggregazione per tutti, cittadini, Amministrazioni, Organizzazioni di Categoria, Consorzio Tutela Vini D.O.C. Molise, Aziende, Associazioni e proprietari dei terreni interessati, per opporsi a questi progetti che vogliono solo depredare il Molise delle proprie bellezze paesaggistiche, culturali ed economiche.

Si informa inoltre che domenica 23 maggio alle ore 16,30 si terra un incontro presso la scuola Materna B. M.V. Assunta in Cielo, in via San Benedetto contrada Nuova Cliternia a Campomarino per programmare le iniziative, come la raccolta di firme in vista della Conferenza di Servizio del 31 maggio.