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Nelle case di riposo riprendono le visite. Alla “Pistilli” attivata la prima Stanza degli Abbracci

Si trova alla "Pistilli", e da domani 11 maggio entrerà in funzione. Intanto è' entrata in vigore l'ordinanza del ministro Speranza che allenta le restrizioni disposte lo scorso anno nelle strutture per anziani dove il virus ha fatto strage. Gli ospiti potranno rivedere i propri familiari ma occorrerà rispettare regole precise previste nel provvedimento.

La bella notizia è stata annunciata alla vigilia della festa della mamma, quando il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l’ordinanza che autorizza le visite dei familiari degli anziani ospiti nelle strutture di ospitalità e lungodegenza, residenze sanitarie assistite (Rsa), hospice, strutture riabilitative e strutture residenziali per anziani, strutture residenziali di assistenza sociosanitaria riabilitazione e lungodegenza e strutture residenziali socio-assistenziali,

E’ un allentamento rispetto alle restrizioni imposte da un anno a causa del virus e decise per proteggere le persone più fragili, di cui il virus ha fatto strage tanto nella prima quanto nella seconda ondata in Molise come in tutta Italia.

Per evitare i contagi e i rischi – lo ricorderete – tali strutture sono state ‘blindate’, chiuse all’esterno provocando una sofferenza sia per i ‘nonnini’ che non hanno potuto vedere nè abbracciare figli e nipoti sia per questi ultimi, spesso preoccupati delle loro condizioni di salute. I più fortunati sono riusciti a parlare con i propri cari attraverso videochiamate fatte con un telefono smartphone o un tablet.

Il provvedimento, che resterà in vigore fino al 30 luglio, è stato possibile grazie all’attuale scenario epidemiologico e alla campagna di immunizzazione al covid che ha riguardato in primis proprio le residenze per gli anziani, categoria considerata prioritaria assieme agli operatori sanitari.

LE REGOLE DI ACCESSO ALLE RSA – IL DOCUMENTO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Attenzione però, non sarà un ‘libera tutti’: bisognerà rispettare regole precise e un protocollo elaborato sulla base delle indicazioni fornite dal Comitato tecnico scientifico. “È ancora necessario mantenere la massima attenzione e rispettare le regole e i protocolli previsti – le parole di Speranza – ma condividiamo la gioia di chi potrà finalmente rivedere i propri cari dopo la distanza indispensabile per proteggerli”.

Potrà accedere alle strutture per anziani chi è in possesso del cosiddetto ‘certificato verde’ che attesta l’avvenuta vaccinazione, o la guarigione, o un tampone molecolare recente. Il documento dovrà essere esibito all’ingresso della casa di riposo. Poi sarà necessario compilare un questionario sulla buona salute e misurare la temperatura tramite l’apposito termoscanner.

Inoltre, la struttura dovrà programmare gli accessi dei familiari: l’obiettivo è evitare gli assembramenti. Consentiti dunque non più di due visitatori per ospite, eccetto casi particolari come caregiver, o per pazienti che si trovano in determinate condizioni cliniche-psicologiche.

Il contatto fisico con l’ospite può avvenire, “in particolari condizioni di esigenze relazionali/affettive”, solo se questo è vaccinato o con infezione negli ultimi 6 mesi.

L’ordinanza del ministro Speranza inoltre fissa anche altre regole: devono essere evitati gli assembramenti e deve essere assicurato il mantenimento di almeno un metro di separazione tra visitatori, ad eccezione dei componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi. La struttura inoltre dovrà conservare il registro degli accessi per almeno 14 giorni e garantire percorsi distinti di accesso e di uscita dei familiari, assicurare un’ampia e diffusa disponibilità di dispenser per igienizzare le mani.

Massimo rigore nell’utilizzo dei dispositivi di protezione: dovranno indossare almeno una mascherina ffp2 o superiore sia i familiari che gli anziani ospiti. Resta sconsigliato l’accesso ai minori di 6 anni per i quali non sia possibile garantire il rispetto delle misure di prevenzione.

A Campobasso poi la riapertura delle visite nelle strutture per anziani è accompagnata da un’altra bella notizia, almeno per i parenti degli ospiti della casa di riposo ‘Pistilli’ di via Delle Frasche. Da domani, 11 maggio, sarà attivata una stanza degli abbracci, un luogo in cui ci si può abbracciare seppure con mascherine, camici speciali e visiere, dispositivi di protezione. Tutto ciò è stato possibile anche grazie al contributo del sindacato Pensionati della Cgil Abruzzo Molise che ha coperto il 50% della spesa totale necessaria.

Fra l’altro lo scorso gennaio, in piena terza ondata, in Consiglio comunale era stato approvato un ordine del giorno proposto da Maria Domenica D’Alessandro (Lega) per formalizzare all’Asrem una richiesta per promuovere altre iniziative in tal senso nelle strutture del capoluogo.

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