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Mal di testa, calo dell’attenzione, irritabilità? La colpa è del vento

Soffia da giorni su Campobasso un fastidioso Libeccio che, per ora, ha risparmiato la costa. I disturbi causati dal vento sono numerosi e comprendono anche ansia, difficoltà di concentrazione e squilibri psichiatrici.

La meteoropatia indica quell’insieme di disturbi sulla salute causati dai fenomeni meteorologici, dal clima e dai suoi cambiamenti. Tra questi il fastidio per il vento eccessivo è certamente uno dei più comuni. Ha persino un nome: anemopatia. I sintomi più comuni sono: difficoltà di concentrazione e calo dell’attenzione, mancanza di autocontrollo, irritabilità, ansia, mal di testa, vertigini, astenia, ritenzione idrica e variazioni della pressione arteriosa.  Il vento denominato Foehn, generalmente caldo e secco, potrebbe in certi casi addirittura accentuare gli squilibri di tipo psichiatrico ed emotivo.

Insomma, le variazioni climatiche possono realmente condizionare le nostre giornate e la nostra vita. Non è difficile trovare chi se ne lamenta proprio in questi giorni: a Campobasso, e più in generale nei comuni del versante occidentale della nostra regione le correnti spirano in maniera quasi costante notte e dì.

Gianfranco Spensieri

Ci spiega perché il meteorologo Gianfranco Spensieri: “C’è una circolazione principale di bassa pressione attualmente presente a ovest dell’Inghilterra che, sebbene non ci interessa in maniera diretta, in qualche modo lo fa. Si è creato un minimo sottovento sul golfo ligure, dunque un minimo di bassa pressione anche in Italia, che ha alimentato al nord correnti moderate da settentrione e al sud, in particolare sul versante occidentale (Lazio, Toscana, Campania e Appennino interno) venti piuttosto sostenuti di provenienza sud occidentale o occidentali”.

Ed è per questo che anche il Molise, nella parte a ovest, dunque fino al capoluogo, anche fino a Guardialfiera, è sotto gli effetti del Libeccio.

“E questo spiega anche perché sull’area costiera del medio Adriatico (Abruzzo, Molise e nord della Puglia) c’è una situazione decisamente più tranquilla”.

Ma non durerà a lungo: “Da domani, sabato 8 maggio, la bassa pressione scenderà più a sud e il vento cambierà provenienza”.

Qualche timida raffica anche su Termoli e il basso Molise , quindi. E ancora vento “fastidioso, nonostante le temperature gradevoli, nelle zone interne”.

Domenica, poi, il picco del caldo che sarà più intenso nelle zone interne dove arriveremo anche a 25 gradi e meno forte sul litorale. “Questo perché l’azione mitigatrice del mare, ancora freddo, condizionerà la temperatura dell’aria che sarà più bassa di 2/3 gradi”.