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Federico (M5S): “Salvaguardare i piccoli Comuni dal dissesto finanziario”

Il deputato campobassano: “La Corte Costituzionale ha messo in discussione la soluzione trovata nel decreto sull’ordinamento degli enti locali, bisogna mettere in campo aiuti economici. Tutto ciò può avere un effetto negativo sull’erogazione di servizi essenziali come gli asili, le mense, il decoro urbano, la gestione dei rifiuti e i servizi sociali”.

Qualche settimana fa la Corte Costituzionale si è pronunciata sul tema del dissesto finanziario che riguarda diversi Comuni italiani, soprattutto i più piccoli. Ebbene, la sentenza ha dichiarato illegittimo il decreto legislativo del 18 agosto 2020 sull’ordinamento degli enti locali nella parte in cui prevede che “in caso di inizio mandato in pendenza del termine perentorio, ove non vi abbia provveduto la precedente amministrazione, quella in carica possa deliberare il piano di riequilibrio finanziario pluriennale”.

Sull’argomento è intervenuto l’onorevole Antonio Federico: “La Corte Costituzionale ha messo in discussione la soluzione per evitare a centinaia di Comuni il dissesto finanziario, bisogna muoversi subito e farlo senza steccati ideologici. La questione riguarda Comuni in gran parte tra i 5 e i 10 mila abitanti, enti che nella stragrande maggioranza dei casi si trovano a gestire il rientro dall’indebitamento generato da precedenti amministrazioni e che ora sono costretti a riscrivere il proprio bilancio di previsione. Tutto ciò può avere un effetto negativo sull’erogazione di servizi essenziali come gli asili, le mense, il decoro urbano, la gestione dei rifiuti e i servizi sociali”.

antonio federico

Così il capogruppo M5S in Commissione bicamerale Questioni regionali. “Ieri ho ribadito in Commissione l’importanza di intervenire subito, già nel primo provvedimento utile, per mettere in campo adeguati aiuti economici che consentano ai Comuni di fare investimenti e portare avanti nuovi progetti. Per questo abbiamo anche proposto l’immediata apertura di un tavolo di confronto con tutte le altre forze politiche per superare queste difficoltà con la collaborazione e per salvaguardare i servizi indispensabili ai cittadini”.

Federico termina: “Abbiamo ben presente quanto sia fondamentale sostenere gli enti locali per tutelare e rilanciare l’intero sistema Paese. In quest’ottica, giorni fa è stata stabilita la doverosa proroga al 31 maggio dei termini entro cui presentare bilanci previsionali e rendiconti, e in questa stessa ottica bisogna lavorare ora per salvaguardare i piccoli enti in dissesto e in pre dissesto. Se è vero che bisogna ricostruire il Paese dalle fondamenta, è giusto cominciare dai Comuni che stanno alla base di tutto”.