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Ennesima morte bianca in Italia: 55enne muore a Campomarino dopo volo di 30 metri dall’impalcatura. Indaga la Procura

L'operaio, impegnato nei lavori di Società Autostrade, aveva caschetto e imbracatura: non si esclude un malore o una fatale perdita di equilibrio, ma si dovrà far luce anche sull'eventuale cattivo funzionamento dell'attrezzatura. La Procura cercherà di capire come possa essere precipitato mentre lavorava su un pilone. Decisa l'ispezione cadaverica

È precipitato da un’altezza di circa 30 metri, mentre lavorava su un pilone dell’A14 in territorio di Campomarino. è morto così oggi pomeriggio 7 maggio attorno alle 14 M.T. 55enne operaio marchigiano, dipendente di una ditta della provincia di Fermo che aveva preso in subappalto i lavori per conto di Società Autostrade, che gestisce quel viadotto dell’A14.

Una morte ancora da spiegare quella dell’operaio 55enne di Jesi, provincia di Ancona. Alle prime verifiche l’uomo, regolarmente assunto, stava lavorando da solo su uno dei pilastri, mentre altri operai erano impegnati nelle vicinanze dello stesso cantiere ma non sulla medesima impalcatura.

Il 55enne indossava il caschetto e aveva l’imbracatura. Non si capisce quale possa essere stata la causa della caduta, se un difetto della stessa attrezzatura o il fatto che si sia staccata per altri motivi, che dietro possa esserci stato un errore umano. La giornata è ventosa e non si esclude che possa aver avuto un ruolo anche una folata di vento talmente forte da fargli perdere l’equilibrio, così come un possibile malore.

Campomarino colle Lame morte bianca pilastro

I colleghi l’hanno sentito urlare durante la caduta e hanno assistito agghiacciati a quanto stava accadendo. Hanno dato immediatamente l’allarme ma c’è stato poco da fare. Quando il 118 e la Misericordia di Termoli sono giunti sul posto, l’uomo era già morto. Sul luogo dell’incidente, in località Colle Lame su via Pertini, nella zona di recente edificazione sul versante verso Portocannone, sono giunti anche i carabinieri della Stazione di Campomarino e il personale del Dipartimento di Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro dell’Asrem.

La Procura della Repubblica di Larino ha aperto un fascicolo di indagine avviando gli accertamenti e ascoltando i testimoni per capire se ci sono eventuali responsabilità per quanto accaduto anche se attualmente non ci sono ipotesi di reato. Intanto l’area è stata sottoposta a sequestro.

incidente ponte cantiere campomarino

La salma è stata trasferita dal luogo del decesso all’obitorio dell’ospedale San Timoteo di Termoli per l’ispezione cadaverica. Il magistrato deciderà soltanto in seguito se disporre o meno l’autopsia.

Il 55enne era sposato e aveva due figli. La sua è l’ennesima morte bianca in Italia, in un periodo particolarmente critico per la sicurezza sul lavoro dopo numerosi episodi che hanno avuto risalto sulle cronache nazionali, come quello della 22enne Luana D’Orazio, la giovanissima madre intrappolata in un macchinario tessile.