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Contagiati dal latino, la scuola “Petrone” e la nona edizione del Certamen

La lingua italiana riflette la realtà, e così in tempo di Coronavirus molte parole sono entrate nel nostro vocabolario quotidiano: lockdown, spillover, cluster, droplet, asintomatico, paucisintomomatico, distanziamento, sierologico, mascherina, tampone, zona rossa… tant’è che l’Istituto Treccani, in collaborazione con l’ISS, ha dato vita ad un nuovo lessico familiare con le 100 parole più usate durante il Covid-19.

Sicuramente la parola dell’anno è Coronavirus, parola composta a partire dal sostantivo latino corona ‘corona, aureola’ e dal latino scientifico virus ‘virus’. Ancora una volta  – quindi – il latino si dimostra essere una lingua senza tempo, non solo lingua dei grandi classici su cui si fonda la nostra identità culturale, ma anche lingua ufficiale della scienza occidentale. E in effetti il latino si può avvicinare alle materie scientifiche per l’approccio logico e razionale che richiede nella fase di traduzione.

Competenze logiche, mnemoniche, morfosintattiche e lessicali saranno allenate e messe alla prova giovedì 20 maggio alle 15 in occasione della nona edizione nazionale del Certamen “Amice, latine discere” promosso dall’ Istituto comprensivo “Igino Petrone” di Campobasso. La scuola secondaria Igino Petrone persegue da anni la ferma convinzione che lo studio del latino può essere avviato già dall’età di 11 anni, diventa la terza lingua studiata alla scuola Petrone accanto all’inglese e al francese/spagnolo e suscita, forse ancor di più delle lingue moderne, da parte dei giovanissimi alunni curiosità e consenso.

Unica manifestazione indirizzata alle scuole secondarie di primo grado in Italia, il Certamen è rivolto agli alunni frequentanti il terzo anno di studi. La competizione si avvale della collaborazione del Liceo Classico “Mario Pagano” di Campobasso cui viene affidata la preparazione della prova, consistente in una versione latina corredata da domande di analisi morfosintattica, e la correzione e valutazione della stessa.

La competizione del Certamen è cresciuta anno per anno, ha subito raccolto favori non solo presso altre scuole della città, ma anche fuori regione. Considerata l’emergenza legata al Covid, l’evento avrà una veste nuova e diventerà in parte telematico, infatti, giovedì 20 maggio, la scuola Petrone si collegherà tramite videoconferenza con gli studenti provenienti anche dall’Istituto Comprensivo “Garibaldi-Leone” di Trinitapoli, dalla scuola secondaria dio primo grado “Giovanni Bovio” di Foggia e dall’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” di Campobasso che svolgeranno la prova a distanza. Nonostante la distanza, non si è voluto interrompere questo appuntamento che rappresenta da una parte la conclusione di un significativo percorso di studi triennale ma dall’altra segna l’inizio per i latinisti in erba di una nuovo viaggio di scoperta della civiltà latina.