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C’è un nuovo pneumologo per Campobasso e Termoli: sarà in ambulatorio lontano dai malati Covid

Lunedì scorso ha preso servizio lo specialista dei polmoni Michele Martucci. Il dottore, voluto per i suoi titoli e l'esperienza dal direttore generale dell'Asrem, si dividerà tra gli ambulatori di Termoli, Larino e Campobasso. Resta sguarnito l'ospedale Cardarelli, unico hub regionale col maggior numero di ricoverati Covid con polmonite bilaterale.

Gli ambulatori di pneumologia di Termoli, Larino e Campobasso avranno un nuovo medico specialista nella cura dei polmoni. A sei mesi esatti dalle dimissioni del dottor Fabio Perrotta, giovane ricercatore casertano che il 1 novembre dell’anno scorso aveva abbandonato le stanze dell’ospedale di contrada Tappino e anche dopo il trasferimento di Diego Burraccione a Isernia dagli ambulatori di via Ugo Petrella, il direttore generale dell’Asrem, Oreste Florenzano, ha conferito un nuovo incarico a tempo indeterminato al dottor Michele Martucci.

Lunedì scorso è stato il suo primo giorno di lavoro in Molise, regione che ben conosce essendo sposato con una molisana. Lo specialista, come leggiamo nella delibera numero 444 del 28 aprile 2021, svolgerà questo “incarico ambulatoriale nella branca specialistica di pneumologia per 14 ore settimanali presso il Distretto di Campobasso e per 24 ore settimanali presso il Distretto di Termoli” chiaramente in base alle necessità stabilite dai Direttori delle strutture.

Ritardo a parte, questa nomina resta una buona notizia anche se permangono alcune criticità che erano state in parte la causa della decisione del dottor Perrotta di andare via dopo due anni di lavoro a Campobasso.

Pneumologia, 1 anno per una visita. Il reparto non c’è e ora anche l’ambulatorio è vuoto. E nel comitato Covid gli esperti dei polmoni non ci sono

Nel primo e più importante ospedale della regione, quello che ospita anche il maggior numero di persone infettate dal Sars-CoV-2,  un vero e proprio reparto per le malattie dell’apparato respiratorio continua a non esserci. E ora non c’è più neppure l’ambulatorio pneumologico che si trovava nell’ala condivisa tra il Cardarelli e la facoltà universitaria di Medicina. Inoltre manca un vero e proprio coinvolgimento degli pneumologi nella gestione Covid 19 malattia che, ormai lo abbiamo imparato, ha come complicazione più diffusa proprio la polmonite bilaterale. 

L’arrivo di Martucci, scelto per la sua esperienza e i titoli, potrebbe fare la differenza. Il dottore, però, dovrà dividersi tra la costa, il capoluogo (a Campobasso opererà negli ambulatori di via Petrella) e Larino: con le sue 38 ore settimanali di lavoro avrà anche l’arduo compito di assottigliare la lunghissima lista d’attesa di quasi un anno per una visita pneumologica con quello che, fino a ora, è stato l’unico medico pubblico in servizio a Campobasso e cioè il dottor Michele Martino a capo nell’Unità di pneumologia territoriale di via Toscana (ex centro antitubercolare).

Martucci, come leggiamo sulla pagina IcsMaugeri.it, è aiuto coordinatore a tempo pieno negli Istituti clinici scientifici Maugeri di Telese Terme, in provincia di Benevento. “Ma per questo nuovo incarico – conferma lui stesso a Primonumero – ho dato le dimissioni”.

Il dottore, che ha un contratto a tempo indeterminato, sa già che un grande lavoro lo attende in Molise: “Purtroppo durante questa emergenza sanitaria molte persone con malattie croniche come asma bronchiale, fibrosi polmonare eccetera hanno trascurato il proprio stato di salute e sono certo che una volta superata questa pandemia ci sarà un ingorgo in sanità che avrà importanti ripercussioni sia sulla tenuta del sistema pubblico che sulle famiglie”.

Come a dire: non abbiate paura degli ospedali per il timore di prendere il Coronavirus, la salute è importante sempre.

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