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Dieci casette per pipistrelli montate in villa: all’opera i disabili del centro ‘Casanostra’

All'opera anche i ragazzi disabili ospiti del centro 'Casanostra' che hanno seguito un corso di falegnameria per realizzare le piccole strutture

Anche gli ospiti del centro AIPD (Associazione Italiana Persone Down) “Casanostra” di Campobasso hanno contribuito all’installazione di dieci casette per pipistrelli nella bellissima villa De Capoa. I ragazzi avevano seguito un vero e proprio laboratorio di falegnameria per la costruzione delle cosidette ‘bat box’ che costituiranno un rifugio per i piccoli chirotteri, spesso messi a rischio dalla pressione antropica.

Casette per pipistrelli a Campobasso Villa de Capoa

“I pipistrelli sono piccoli mammiferi assolutamente innocui, – ha spiegato l’assessore all’Ambiente, Simone Cretella – importantissimi per l’ecosistema, tutelati dalla legge ma ancora ingiustificatamente al centro di infondate maldicenze e leggende metropolitane prive di ogni fondamento. La loro esistenza all’interno dei contesti urbani è fondamentale per contrastare il proliferare di insetti nocivi, – ha aggiunto l’assessore – in particolare delle zanzare, contro le quali i pipistrelli sono formidabili alleati dell’uomo, attuando la più naturale ed efficace lotta biologica in alternativa all’uso di prodotti chimici decisamente più nocivi”.

L’iniziativa giunge al termine di un progetto di collaborazione tra l’amministrazione comunale di Campobasso e la struttura ‘Casanostra’ che ha coinvolto i propri ragazzi in un articolato percorso partito l’anno scorso con delle lezioni in villa sull’importanza dei pipistrelli, per continuare nel laboratorio di falegnameria per la parte pratica e terminare, di nuovo in villa De Capoa, con l’installazione delle Batbox.

Fondamentale anche il lavoro degli operatori della Sea che hanno utilizzato una piattaforma per montare le casette sui tronchi degli alberi.

Casette per pipistrelli a Campobasso Villa de Capoa