Quantcast

I ladri tornano a colpire la scuola primaria ‘Scarano’: nuovo furto nella notte

Sconcerto tra i genitori e il personale docente delle elementari di via Sant'Antonio dei Lazzari ancora bersaglio dei malviventi: già in passato l'edificio è stato al centro di altri furti. La dirigente scolastica ha chiuso il plesso e deciso di sospendere le lezioni per consentire la sanificazione degli ambienti. Indagini in corso della Polizia

Sconcerto. E’ quello che ha provato il personale scolastico della primaria ‘Scarano’ di via Sant’Antonio dei Lazzari a Campobasso quando questa mattina – 25 maggio – ha aperto le porte d’ingresso dell’edificio per consentire il regolare svolgimento delle lezioni. Il nuovo furto avvenuto la scorsa notte ha costretto la dirigente scolastica a chiudere il plesso e a sospendere l’attività didattica per consentire la sanificazione degli ambienti. I genitori quindi sono stati costretti a riaccompagnare i bambini a casa.

La scuola primaria che fa parte dell’istituto comprensivo ‘Colozza’ è bersaglio per l’ennesima volta dei ladri. Era già avvenuto in passato: lo scorso novembre l’edificio è stato preso di mira due volte nel giro di pochi giorni.

Lo scorso 12 novembre i ladri hanno portato via sette computer. Il 23 novembre sono state rubate le monete della macchinetta del caffè.

Allarme furti alla ‘Colozza’: terza incursione in poche settimane. Al vaglio immagini delle telecamere della zona

Oggi il nuovo colpo: non si sa se la mano sia la stessa, se gli autori del colpo siano le stesse persone che hanno preso di mira in passato le elementari di via Sant’Antonio dei Lazzari. Scuola nella quale non si riesce a trovare una soluzione per migliorare il sistema di videosorveglianza e la pubblica illuminazione dell’ingresso posto di fronte al mega emporio cinese. Come avvenuto anche questa volta. A dimostrazione che in quel punto l’accesso all’edificio è un ‘nervo scoperto’.

Sono in corso le indagini della Volante prontamente allertata dal personale scolastico. Dai primi accertamenti, sembra che sia stata forzata la macchinetta del caffè e rubate le monete all’interno. 

Dunque, il ritorno in classe con le lezioni in presenza purtroppo ha significato anche questo: la ripresa dei furti.