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Campobasso, col Pineto la prima di 9 finali. Out Candellori e Rossetti, torna Tenkorang

A Selvapiana si recupera domani, 2 maggio, la gara contro gli abruzzesi rinviata il 14 febbraio. A centrocampo squalificato l'interno, rientra l'under. I rossoblù vogliono portarsi a +5 sul Notaresco secondo in classifica.

Dopo due settimane di stop del campionato per permettere la disputa di qualche recupero, riparte la corsa del Campobasso verso la serie C. E lo fa da Selvapiana, dove domani, 2 maggio, sarà di scena il Pineto per recuperare la gara rinviata lo scorso 14 febbraio per neve. La prima di nove finali che attendono la squadra del capoluogo da qui alla fine del torneo, prevista per il 13 giugno.

Avversaria molto ostica quella abruzzese, e si parla più dei precedenti che della forza finora dimostrata in stagione. Infatti, contro il Pineto i rossoblù hanno una tradizione molto negativa che va assolutamente sfatata: non hanno mai vinto, incassando al contrario cinque sconfitte e solo tre pareggi. Una sorta di ‘bestia nera’, dunque, come ai tempi dell’Arezzo a inizio anni ottanta. Con le dovute proporzioni, s’intende.

Mirko Cudini non potrà contare sull’uomo forse più insostituibile della squadra. Parliamo di Kevin Candellori che è stato appiedato per un turno dal giudice sportivo. Al suo posto, come mezzala, dovrebbe tornare dal primo minuto Tenkorang che ha smaltito l’infortunio al ginocchio che l’ha tenuto lontano dal campo per un mese e mezzo. Non sarà arruolabile neanche l’attaccante Rossetti.

Per il resto, la formazione sarà confermata praticamente in blocco. In porta ci sarà Matteo Raccichini, difesa formata da Fabriani, Menna, Dalmazzi e Vanzan, trio di centrocampo con Ladu, Bontà e probabilmente Tenkorang, attacco affidato ai gol e alla fantasia di Esposito, Cogliati e Vitali.

Arbitrerà il match il signor Matteo Canci della sezione di Carrara, assistito da Amoroso di Piacenza e Cassano di Saronno. Obiettivo dichiarato: vincere per portarsi a +5 sul Notaresco che recupererà sempre col Pineto il 5 maggio.