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Campobasso col fiato sospeso: è in finale per il titolo di ‘Capitale italiana del libro’

La vincitrice sarà resa nota nel corso di una cerimonia che si svolgerà venerdì 7 maggio alle ore 11. Diretta sul canale You Tube del Ministero

Ariano Irpino, Caltanisetta, Campobasso, Cesena, Pontremoli e Vibo Valentia: ecco le città finaliste per l’ambito titolo ‘Capitale italiana del libro‘. La vincitrice sarà resa nota nel corso di una cerimonia che si svolgerà venerdì 7 maggio alle ore 11, quando la giuria, presieduta dal professore Romano Montroni, comunicherà al ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini la città designata per il 2021. La cerimonia sarà trasmessa online sul canale Youtube del Ministero della cultura.

La città vincitrice riceverà dal Ministero della cultura, tramite il Centro per il Libro e la Lettura, un contributo pari 500 mila euro per la realizzazione del progetto candidato.

“Emozionati ma contenti e consapevoli di poter rappresentare con fiducia la nostra città, – ha dichiarato il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina – la nostra regione a i suoi valori culturali in un palcoscenico nazionale che ci siamo guadagnati con la determinazione, l’impegno e il lavoro profuso con grande entusiasmo da parte dell‘intera amministrazione e dall’assessore alla Cultura, Paola Felice, che ha coordinato il progetto di candidatura di Campobasso come Capitale del Libro 2021, seguendo il lungo iter che ci ha condotto alla giornata della proclamazione finale”.

La Capitale italiana del libro è stata istituita dal Ministro Franceschini nel 2020, ai sensi della legge 13 febbraio 2020, n. 15 per la promozione e il sostegno della lettura. Il titolo della prima edizione è stato conferito dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della cultura, al comune di Chiari in provincia di Brescia, uno dei paesi più colpiti dalla epidemia da Covid-19 che nei mesi più duri del lockdown ha trovato proprio nella lettura, compiuta attraverso i canali social dell’amministrazione, uno degli strumenti per sostenere la comunità.