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Camera iperbarica di Larino, c’è uno spiraglio per tenerla aperta. “Degrassi sa quel che serve al Molise”

Positivo confronto fra la commissaria alla sanità e la conferenza dei sindaci con una prospettiva per evitare la chiusura della struttura d'eccellenza del Vietri. Si è discusso anche di campagna vaccinale e personale sanitario

La camera iperbarica del Vietri di Larino potrebbe avere un futuro. È quanto emerso da un confronto on line fra il sindaco frentano Pino Puchetti e la commissaria alla sanità molisana Flori Degrassi. Ma non è tutto, perché fra gli argomenti toccati al vertice con la conferenza dei sindaci ci sono anche quello del personale sanitario e delle vaccinazioni.

Infatti da oggi partono le somministrazioni per gli over 70 anche al punto vaccinale del Vietri. “Stando alle notizie raccolte saranno inoculati 200 vaccini al giorno di AstraZeneca” fa sapere Puchetti.

Quello della campagna vaccinale è stato infatti uno dei temi discussi martedì scorso 4 fra i sindaci e la nuova commissaria ad acta. “Abbiamo discusso della campagna vaccinale e di come, con l’arrivo delle nuove dosi, sarà ulteriormente velocizzata”.

Ma la discussione si è concentrata anche su due temi particolarmente a cuore della comunità larinese e più in generale attinenti alla sanità pubblica molisana, vale a dire il funzionamento della camera iperbarica che rischia di chiudere a luglio, quando l’attuale responsabile andrà in pensione e la cronica carenza di personale sanitario.

Commissario sanità Flori Degrassi

“Abbiamo discusso insieme al comitato esecutivo della possibilità non soltanto di prorogare i contratti del personale sanitario assunto per la gestione dell’emergenza, ma soprattutto di trovare soluzioni diverse per un percorso che serva a richiamare in Molise tanti medici, infermieri ed Oss che lavorano altrove. Dei contratti stabili che possano servire per coprire l’annosa carenza di personale delle nostre strutture sanitarie” fa sapere il primo cittadino larinese.

Novità importante giunge intanto per la camera iperbarica. “Prima di affrontare anche il tema della programmazione sanitaria per il prossimo triennio, peraltro argomento di cui si starebbe occupando direttamente il Ministero, ho avuto la rassicurazione che il problema legato alla camera iperbarica del Vietri sarà risolto. Stando a quanto appreso, la dottoressa Lallo dopo il pensionamento ha dato la disponibilità ad affiancare, qualora ce ne fosse bisogno, il sostituto nella gestione iniziale dell’iperbarica. Naturalmente su quest’ultimo argomento sarà cura dell’Amministrazione tenere gli occhi aperti affinché il servizio venga garantito e si trovi presto personale preparato per poter continuare ad erogare le prestazioni di eccellenza fin qui svolte”.

L’Iperbarica di Larino, servizio salvavita che rischia di chiudere per mancanza di medici e per disinteresse

Puchetti è tornato poi sulla necessità di un Decreto del Governo che consentirebbe deroghe al Molise per ridare linfa a una sanità disastrata da anni di tagli. “Da parte mia, insieme ai colleghi, ho voluto sottolineare ancora una volta che il Molise non può salvarsi da solo e che il Governo dovrebbe, come fatto per la Calabria, emanare un decreto ad hoc che consenta alla nostra regione di uscire finalmente dal piano di rientro che da 14 anni blocca tutta la materia legata alla sanità”.

Pino Puchetti sindaco Larino

Positivo il giudizio di Puchetti sul primo impatto avuto con la neo commissaria, arrivata in Molise da meno di un mese, in seguito alle dimissioni di Angelo Giustini, indagato dalla Procura di Campobasso per abuso e omissioni in atti d’ufficio riguardo all’attuazione della programmazione sanitaria e alla volontà di rendere il Vietri centro Covid nonostante le carenze strutturali.

La Degrassi ha ascoltato le richieste di noi sindaci e ha fatto un’ottima sintesi delle problematiche della sanità molisana evidenziando che ha ben chiaro quello che si deve fare. Questo ci lascia ben sperare. Al termine dell’incontro – conclude Puchetti – si è stabilito di avere un incontro mensile tra la conferenza dei sindaci e la struttura commissariale in modo da poter monitorare insieme l’evolversi e della pandemia e delle materie ad essa connesse”.