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Balneazione al via dal 15 maggio. “Qualità delle acque eccellente, sarà stagione di rinascita”

Il calendario è ufficiale: da metà mese potrà partire la stagione balneare. Le premesse sono buone (dalla qualità monitorata delle acque al boom di prenotazioni per le località turistiche) per avere una stagione di rilancio, sebbene ancora delicata per via della pandemia

Ufficiale: la stagione balneare molisana partirà il 15 maggio. A comunicarlo è la stessa Giunta Regionale che lo ha deliberato con proprio atto.

A metà mese dunque potrà partire l’attività dei lidi della costa e gli utenti delle spiagge molisane potranno iniziare coi primi bagni di stagione, perché da quella data sarà aperta la balneazione perché da allora (solo da allora) sarà garantito il servizio di salvataggio. Sembra tutto (quasi) pronto insomma per la stagione estiva 2021, naturalmente contrassegnata dalla pandemia come la scorsa e che dunque vedrà le medesime norme anti contagio.

“Una stagione – afferma il Sottosegretario Di Baggio – che riapre i battenti con le migliori premesse e si protrarrà fino al prossimo 30 settembre”. Questo infatti è quanto stabilito dalla Giunta Regionale con la delibera n. 102 dello scorso 30 aprile, con la quale, oltre appunto a definire il calendario della stagione estiva del litorale molisano, si è stilato anche il Calendario dei monitoraggi per l’anno 2021 a cura dell’ARPA, che, periodicamente vigilerà sui valori delle acque, così da consentire la balneazione in piena serenità e sicurezza.

“Ancora una volta la qualità delle acque molisane si pone ad alti livelli, definita ‘eccellente’ in quasi tutto il litorale molisano dalle misurazioni effettuate dall’ARPA. Tutti i comuni a vocazione turistica che si affacciano sul mare possono vantare una qualità delle acque da far invidia alle località turistiche più blasonate, per cui la Giunta Regionale ha potuto estendere le zone in cui la balneazione è sicura e consentita”.

Boom di prenotazioni all’annuncio delle riaperture: Termoli tra le mete più richieste

Poi la considerazione: “È stato un anno difficile, ancora stiamo vivendo una fase complicata in tema di relazioni sociali, di vita all’aperto, di contatti umani e di crisi economica: la stagione estiva che si appresta ad arrivare è molto delicata e va vissuta con la piena consapevolezza che la pandemia è stata ed è più dura di quanto potessimo immaginare. Ora dobbiamo guardare avanti, costruire insieme un percorso di crescita; partire dal rispetto della natura e dell’ambiente – conclude Di Baggio – può essere il modo giusto per favorire la ripresa economica, l’occupazione e il benessere sociale e culturale. L’attenzione è tutta sulla stagione estiva 2021, le premesse ci sono tutte per far sì che sia la stagione della rinascita”.

Gli operatori balneari ci sperano, e in questi giorni fervono i preparativi sulle spiagge.