Quantcast

+49 guariti e contagi dimezzati: Campobasso si ‘riprende’ dopo il boom di positivi

Dopo il boom di nuove infezioni rilevate 7 giorni fa, il trend è in discesa nel capoluogo che resta ad ogni modo il comune molisano con il più alto numero di positivi: 127

Ci sono 49 guariti in più. E rispetto a sette giorni fa i contagi sono in decremento: 33 positivi a fronte dei 75 casi riscontrati lunedì 26 aprile. Sono confortati i dati sull’andamento dell’epidemia a Campobasso, il centro molisano che comunque registra il più alto numero di infezioni: 127. 

Il lieve miglioramento, che si accompagna ad una diminuzione dei ricoveri all’ospedale Cardarelli (ieri c’erano 40 malati covid, ndr) è stato rilevato nella settimana che ci siamo appena messi alle spalle, ovvero quella dal 26 aprile al 2 maggio, in prima i primi sette giorni di riaperture avvenute nelle regioni ‘gialle’ come il Molise.

“In questi ultimi sette giorni – confermano anche dal Municipio – il numero dei positivi reso noto dall’Asrem attraverso i suoi bollettini d’aggiornamento quotidiano, è praticamente più che dimezzato rispetto a quello della settimana precedente. Sono 33 i cittadini che sono risultati positivi al Covid nella settimana dal 26 aprile al 2 maggio. Torna così a essere nettamente positivo il saldo a favore dei cittadini guariti che, negli stessi sette giorni, sono stati, sempre leggendo i quotidiani bollettini dell’Asrem, 49″.

mappa contagi 2 maggio

A Campobasso, secondo i dati disponibili sulla piattaforma SIC dell’ASREM, ad oggi 3 maggio, i cittadini ancora positivi registrati sono 127″, osserva anche il sindaco Roberto Gravina. “Questo primo decremento dei numeri ci rende un po’ più sereni, ma è presto per poter capire, a livello generale e non solo nella nostra realtà cittadina, quanto potranno influire su ciò che sarà il panorama delle settimane a venire, sia le varie riaperture, e la conseguente mobilità ripresa in modo più ampio di quanto non fosse nei mesi precedenti, e sia il proseguimento della campagna vaccinale, punto fondamentale per mettere in sicurezza fasce sempre più ampie della nostra popolazione”.

Il quadro induce ad essere cautamente ottimisti e si accompagna al generale trend ‘fotografato’ nella nostra regione.

Ricoveri al minimo ‘storico’ e contagi sotto il 5%. Oltre 2mila vaccini al dì ma bisogna correre di più