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Via Elba, per le sedi alle associazioni serve nuova selezione. Auditorium, gestione sarà pubblica

Mentre i lavori sono stati consegnati dalla ditta al Comune, si attende di conoscere l'utilizzo della parte pubblico mentre la parte privata potrebbe aprire presto

Che ne sarà dell’auditorium di via Elba? E quali associazioni termolesi potranno usufruire di una delle sedi appena realizzate nella nuova struttura? Domande che al momento non hanno risposta e per le quali bisognerà attendere ancora del tempo. Infatti, nonostante l’edificio sia ormai completo e i lavori siano già stati consegnati al Comune per l’adempimento degli ultimi documenti, della parte pubblica del nuovo edificio non si sa ancora molto.

Infatti al bando pubblicato oltre due anni fa dall’Amministrazione Sbrocca non è stato dato seguito e sembra sempre più probabile che nelle prossime settimane venga aperta una nuova selezione pubblica con criteri più stringenti per l’assegnazione dei posti.

Palazzo via elba auditorium sede associazioni Termoli

Due anni fa erano state circa 40 le associazioni che avevano manifestato la propria disponibilità per ricevere una delle sedi ricavate nelle 18 stanze, più una sala riunioni, al primo piano dell’edificio costruito con un investimento dell’imprenditore Gianluca Scutti in seguito a un project financing approvato dal Comune. Inoltre, per come era stato pensato il progetto, è possibile che più associazioni condividano la stessa sede organizzandosi in base a giorni e orari differenti.

Discorso diverso per l’auditorium che comunque resterà in gestione al Comune, il quale a sua volta lo destinerà a incontri pubblici, conferenze, rappresentazioni teatrali o musicali o altri eventi che richiedono una capienza come quella della nuova struttura, capace di ospitare circa 150 persone.

Palazzo via elba auditorium sede associazioni Termoli

Il Comune procederà prima di ogni cosa alla verifica di quanto fatto, quindi dovrà provvedere agli arredi, dato che il primo piano dell’edificio ne è attualmente sprovvisto. Solo dopo si procederà all’iter per la gestione della parte pubblica. Per quanto riguarda la parte privata, cioè il piano terra che ospiterà il supermercato, i tempi dovrebbero essere molto più rapidi e si lavora alacremente per l’apertura entro qualche settimana.