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Casetta del libro di via Firenze ‘adottata’ dalla Lilt

L’Associazione Provinciale di Campobasso della LILT ha adottato la casetta del libro di via Firenze a Termoli.

Le tre casette della “Città che legge” sono state consegnate e sono già operative nelle periferie della città adriatica. Alla presentazione dell’iniziativa hanno partecipato il tesoriere LILT Francesco Fusco (foto sotto) e il consigliere Amerigo Di Giulio. La referente LILT Anna Ragni è già attivamente impegnata nel progetto con la raccolta dei libri da inserire nella casetta.

francesco fusco lilt

La modalità di gestione è molto semplice: ogni cittadino può portare e prendere un libro senza alcuna procedura di registrazione. Sarà possibile anche lasciare un libro con una dedica particolare oppure darsi appuntamento nei pressi della casetta per commentare un libro letto o scambiare opinioni e commenti. Il progetto mira a promuovere la socialità, l’incontro e lo scambio di opinioni messi a dura prova dalla pandemia che ci ha rinchiusi in casa davanti a tv e pc.

Il viaggio ‘gratuito’ delle emozioni, nelle periferie di Termoli arrivano le “Casette del libro”

“Come LILT – ha affermato Francesco Fusco, tesoriere dell’associazione provinciale – abbiamo da subito aderito al progetto ‘Termoli Città che legge’ sottoscrivendo il Patto per la Lettura perché crediamo nella necessità di fare rete con tutte le altre associazioni operative sul territorio ma anche e soprattutto perché la lettura è un bene comune su cui investire per la crescita culturale dell’individuo e della società, è per la nostra associazione uno strumento innovativo per diffondere la cultura della prevenzione.

In quest’epoca dove tutto è digitale, l’origine del libro si perde nella notte dei tempi ma rappresenta ancora oggi un valido veicolo di promozione culturale suscitando pagina dopo pagina emozioni e ricordi. La LILT è da sempre impegnata per diffondere la cultura della prevenzione e della diagnosi precoce in ambito oncologico con uno sguardo attento al disagio sociale e psicologico legato alla malattia. Ed anche in questo campo la lettura è una risorsa strategica presente in tanti altri progetti che l’associazione provinciale porta avanti soprattutto in ambito scolastico. Stiamo infatti collaborando anche con l’Associazione Culturale Pediatri e l’Associazione Italiana Biblioteche nel progetto ‘Nati per leggere’”.

Chiunque volesse partecipare al progetto della casetta del libro, donando testi o apportando suggerimenti, può contattare la segreteria LILT al numero 0875-714008 oppure mettersi in contatto con Anna ed Amerigo.

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