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South Beach, WWF e Lipu nel fronte del No: “Pandemia dovrebbe insegnare armonia con natura”

Anche WWF, Lipu, Conalpa e Pro Natura, così come diverse altre associazioni ambientaliste, gruppi politici ed esperti, si dicono fortemente contrari al progetto di edificazione massiccia alla marina di Montenero di Bisaccia noto come ‘South Beach’.

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“Un gravissimo attentato alla natura e una serissima minaccia per la biodiversità, del tutto fuori luogo più che mai nel momento storico che siamo vivendo, quando la pandemia avrebbe dovuto insegnarci che vivere in armonia con la natura non è uno slogan ma una precisa esigenza per la nostra stessa sopravvivenza”.

Questo il durissimo giudizio negativo dei delegati del WWF Abruzzo Filomena Ricci, di quello del WWF Molise Giuseppina Negro, del coordinatore LIPU per l’Abruzzo e il Molise Stefano Allavena, del Presidente della Federazione Nazionale Pro Natura Mauro Furlani, del Coordinatore di Pro Natura Abruzzo Piera Lisa Di Felice e del Presidente del Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio (Conalpa) Alberto Colazilli.

Secondo le sigle ambientaliste “l’ipotizzato intervento non ha ragion d’essere anche in quanto andrebbe a danneggiare in maniera irreversibile un’area protetta: il SIC IT7228221 ‘Foce Trigno-Marina di Petacciato’”.

WWF, Lipu, Conalpa e Pro Natura sottolineano poi che “nelle aree interne la creazione di Parchi e aree protette ha portato una maggiore tutela del territorio e la sua valorizzazione anche sul piano turistico. Sulla costa si continuano invece assurdamente a inseguire modelli di presunto sviluppo affidati alla cementificazione, benché ormai sia ben noto che si tratta di modelli superati che creano più danni che vantaggi. È indispensabile invece cambiare finalmente strategia nell’interesse di tutta la collettività”.