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Santa Croce, gli studenti tornano in classe. Scesi i contagi: “Non più condizioni per la Dad”

Domani, 17 aprile, anche gli studenti di Santa Croce di Magliano torneranno in classe, in ritardo rispetto a tanti loro ‘colleghi’ molisani e italiani che sono rientrati già dal 7 aprile.

La ‘deroga’ rispetto a quanto stabilito dal Governo Draghi si era imposta a causa dei tanti – ancora troppi – contagi nel paese (anche tra adolescenti) che ha pagato un prezzo altissimo al virus, anche in termini di vite umane.

Il rientro a scuola non vale per Santa Croce di Magliano: “Contagi tra gli under 18 e focolai domestici”

Ma ora la situazione è notevolmente cambiata, e in meglio. Nelle ultime ore nel paese guidato da Alberto Florio si è proceduto ad effettuare un puntuale screening sulla popolazione scolastica. La prima giornata di screening con tamponi rapidi dedicati alle scuole, organizzata in vista, appunto, del rientro in presenza da lunedì 19 aprile,  ha visto 242 tamponi processati e tutti negativi. Questi i dettagli forniti dal primo cittadino: “Scuole dell’infanzia=42; scuola primaria=122; scuola secondaria I grado=17; scuola secondaria II grado=2; Personale scolastico=54; Esterni=5”

Non sono mancate le polemiche per questo ritorno alla didattica in presenza a cui il sindaco ha cos, nei giorni scorsi, risposto: “Nel rispondere ad alcuni cittadini che mi chiedono di non riaprire le scuole, voglio rimarcare che non spetta al sindaco stabilire se le scuole devono essere aperte o chiuse. L’ordinanza sindacale numero 21 del 6/aprile/2021 della sospensione della didattica in presenza fino al 17/aprile/2021 è stata adottata nell’esercizio di un ‘potere straordinario’, attribuito dalla legge al sindaco, solo in presenza di situazioni straordinarie, come era quella che si presentava agli inizi di aprile, per numero di contagi, ricoveri e decessi. Considerato che, ad oggi, il numero dei contagi, che ovviamente si riflette sul numero dei ricoveri, che interessa la nostra comunità, è sensibilmente diminuito, un ulteriore periodo di sospensione della didattica in presenza,’ non può essere, legittimamente, disposto dal sindaco”.